COT Report e Mani Forti: chi si sta muovendo sull’oro
L’oro ha deciso di ricordarci che la gravità non è un’opinione. Se pensavate che la salita verso i 5.500$ fosse un biglietto di sola andata per il paradiso terrestre, beh, spero che abbiate tenuto le cinture allacciate.
Il botto è stato secco, rumoroso, quasi chirurgico. In pochi giorni siamo passati dall’estasi collettiva alla ricerca frenetica di un paracadute, con il prezzo che è rotolato giù fino a 4.500$ come un sasso in un pozzo.
Il gioco delle sedie musicali a 5.000 dollari
Diciamocelo chiaramente: quel recupero verso i 4.900$ a cui stiamo assistendo ha tutto il sapore di un gatto che prova a saltare dopo una caduta dal decimo piano. Si chiama “dead cat bounce” per un motivo. I volumi durante il crollo erano imponenti, una vera e propria muraglia rossa che gridava “distribuzione”.
Le mani forti, quelle che non tremano quando schiacciano il tasto “sell”, hanno scaricato la merce sui ritardatari. E ora? Ora siamo lì, a grattare la porta dei 5.000$. Una soglia psicologica che prima era un morbido tappeto e adesso è diventata un soffitto di cemento armato.
Il punto però è un altro. Mentre l’oro provava a fare l’acrobata, il mercato dei Treasury ha iniziato a mandare segnali inquietanti. E di questo ho spiegato tutto QUI.
Banche centrali e il paradosso della fiducia
Da una parte abbiamo i grandi fondi che liquidano, dall’altra ci sono Cina e India che continuano a riempire i forzieri come se non ci fosse un domani. Le banche centrali stanno scommettendo contro il sistema che esse stesse alimentano. È un paradosso meraviglioso, non trovate? Comprano oro perché sanno che il debito sovrano è una montagna di dinamite con la miccia corta.
Però non lasciatevi incantare dai target mirabolanti a 6.000$ sparati dalle grandi banche d’affari. Quelle stesse banche che spesso vendono mentre vi dicono di comprare. La struttura del mercato al momento è fragile come un cristallo di Boemia in mano a un bambino vivace. Finché non vedremo una chiusura settimanale sopra i 5.000$ con volumi veri, quelli che ti fanno vibrare la sedia, resteremo in questo limbo pericoloso.
Quando il fumo si diraderà
Ma non tutto è perduto. Il “washout” che abbiamo vissuto era necessario, quasi igienico. Avevamo troppa schiuma, troppi scommettitori dell’ultima ora che cercavano il guadagno facile. Il mercato ha solo fatto le pulizie di primavera in anticipo.
Il trend di fondo resta rialzista, ma la strada per i nuovi massimi è piena di buche. Serve pazienza, quella merce rara che non si compra in borsa. Guardate i minimi a 4.500$. Se tengono, abbiamo una base. Se cedono, preparatevi a vedere scene che non vi piaceranno.
Grafico GOLD – ORO by Tradingview
STAY TUNED!
(Clicca qui per ulteriori dettagli)
Segui @intermarketblog
Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto. Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se sei interessato agli argomenti qui espressi e vorresti approfondirli, contattami!
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!).
Ecco il mio LIBRO in Versione E-Book e Cartacea.
- Per l’investitore che vuole migliorare l’efficienza del risparmio gestito.
- Per il trader che vuole smettere di guardare i grafici 12 ore al giorno.
- Per chi cerca un metodo replicabile, logico e privo di stress per gestire i propri risparmi.
I mercati non devono rappresentare un casinò.
Smetti di essere una preda degli algoritmi. Impara a danzare con loro. Versione E-Book e Cartacea.

