Albero della cuccagna fino a quando?
Perché ci impuntiamo così tanto sull’economia USA? Perché fino a prova contraria, i consumi dell’americano medio, conosciuto come Mr Smith, continuano ad essere fondamentali per la crescita economica USA e non solo USA, ma GLOBALE. Ma per far si che Mr Smith consumi, bisogna dargli i soldi. Ma la disoccupazione è alle stelle… E allora chi gli dà i soldi? Il Governo…. Ma fino a quando può continuare questo Albero della Cuccagna?
Una statistica fatta dal Wall Street Journal negli ultimi giorni deve far pensare a quello che succede nella realtà economica USA.
Tanto per cominciare la disoccupazione. Secondo il WSJ 6 dicasi 6 milioni di americani non hanno trovato lavoro nel 2010. E secondo il Dipartimento del Lavoro, questi dati non miglioreranno nei prossimi mesi. E di tutte le persone oggi disoccupate, circa la metà sono senza lavoro da più di sei mesi. Questo problema ha gravi ripercussioni sia sociali che economiche. Infatti molte di queste persone, dopo aver cercato lavoro ovunque, addirittura rinunciano a cercare un’occupazione, con conseguenze sia dal punto di vista economico ma anche sociale, anche perché chi è da più tempo disoccupato è depresso, ha meno stimoli e viene assunto mal volentieri. Ma non sono dati “statici” bensì dinamici: infatti questo numero è lievitato proprio nell’anno della “ripresa”, ovvero il 2010, crescendo di ben 2.7 milioni di unità. I conti non tornano…
Morale: queste persone vanno a carico dell’Amministrazione. I famosi Food Stamp che il nostro Mattacchiuz più volte ci ha spiegato.
Food stamp che non fanno altro che crescere. Guardate questa tabella:

Source: WSJ
La situazione si fa sempre più preoccupante.
More people tapped food stamps to pay for groceries in September as the recession and lackluster recovery have prompted more Americans to turn to government safety net programs to make ends meet.
Some 42.9 million people collected food stamps last month, up 1.2% from the prior month and 16.2% higher than the same time a year ago, according to the U.S. Department of Agriculture.
Nationwide 14% of the population relied on food stamps as of September but in some states the percentage was much higher. In Washington, D.C., Mississippi and Tennessee – the states with the largest share of citizens receiving benefits – more than a fifth of the population in each was collecting food stamps. (source: WSJ)
Fare i conti è fin troppo semplice. Una persona su 7 vive grazie ai food stamps o buoni pasto governativi. Ecco quindi perchè Bernanke si è detto preoccupato. I consumi continuano ad esserci grazie all’aiuto statale che però non è nato per essere un elemento “sostitutivo” del reddito da lavoro, ma solo come elemento temporaneo. Solo che ormai Mr Smith ha capito dove sta l’albero della cuccagna e vuole sfruttarlo il più possibile. Teoricamente all’infinito. Bernanke sa benissimo che se taglia i fondi alle classi più indigenti, i problemi sarebbero devastanti. Se però non taglia, i problemi sono diversa natura ma sempre devastanti nel lungo periodo. La questione è sempre quella: la coperta è corta e qualcuno deve pagare. Non si può pretendere che tutto si sistemi con un colpo di spugna che si chiama TARP, Food Stamp, quantitative easing ecc. il problema, così facendo si sposta in avanti e non si risolve un bel nulla.
Cero che, a conti fatti Bernanke si è infilato in un vicolo cieco. Questa volta ci vuole veramente un miracolo.
Vota questo articolo su Wikio!
STAY TUNED!
DT
Tutti I diritti riservati ©
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)
Sostieni I&M!
Clicca sul bottone ”DONAZIONE” qui sotto o a fianco nella colonna di destra!
Seguici anche su Twitter! CLICCA QUI!
Vuoi provare il Vero Trading professionale? PROVALO GRATIS!

