FTSE MIB Banche: creato un crocevia fondamentale

Già abbiamo parlato della crisi di liquidità del sistema bancario. La giornata di ieri è stata emblematica su questo tema. E’ arrivato come un fulmine a ciel sereno (si fa per dire) per la maggior parte degli operatori e risparmiatori l’aumento di capitale di UBI BANCA da un miliardo di Euro che aumenterà il Core Tier 1 di circa 100 basis point (1%).
Il mercato bastona UBI Banca e non solo essa. Infatti tutti si chiedono chi sarà la prossima vittima… Monte dei Paschi di Siena? Banca Popolare di Milano? No, non quest’ultima, aumento di capitale bocciato ieri sera. E che dire delle reazioni di Banco Popolare e di altre banche? Il mercato ha preso paura, ha perso quella sicurezza sulle banche e, con l’ausilio dell’abbassamento del rating su alcuni PIGS (ma porca miseria, come fa il mercato a sorprendersi di queste cose che noi discutiamo giornalmente su questo blog?) ma fatto il botto.
Il problema quindi non è solo UBI Banca ma il settore finanzario.
E allora meglio andare alla fonte del problema e quindi…andiamo ad analizzare il grafico del FTSE MIB Finanziari.
Grafico FTSE MIB Settore Bancario
Il grafico parla chiaro. C’è un crocevia di tre medie mobili fondamentali, tutte lì, accollate, pronte a creare un muro in area 19533-19774 che sarà il livello chiave per le prossime settimane, la linea di demarcazione tra una tendenza positiva e negativa. Tenetene conto, potrebbe esservi molto utile…
STAY TUNED!
DT
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