Cina e nuovo colonialismo

26 Aprile 2011 11:27

Il colonialismo non è certo un fenomeno che mentalmente ci lega al XXI secolo. Colonialismo è sinonimo di dominio ottenuto usando anche la forza, sovranità imposta, al fine di sfruttare persone e risorse di un territorio. Ma è anche colonialismo il dominio e l’imposizione di valori etico- culturali di un popolo su un altro, più debole e primitivo. L’origine del colonialismo è difficile da delineare. Forse furono i greci i primi veri colonizzatori. Poi ci furono i cartaginesi e poi, ovviamente, i Romani, fino al colonialismo del 1500 di spagnoli, portoghesi, francesi, ecc. E poi ovviamente anche il colonialismo italiano… Ma fermiamoci sennò ci dilunghiamo troppo. La cosa che voglio sottolineare però, è che il colonialismo non si è mai interrotto. Anche perché spesso e volentieri, non viene più attuato con la violenza ma con altri mezzi.
Uno dei colonialismi più imponenti, forse silenziosi ma importanti degli ultimi anni è quello attuato dalla Cina proprio nei confronti dei paesi africani.

Chinese expatriates in Africa come from a rough-and-tumble, anything-goes business culture that cares little about rules and regulations. Local sensitivities are routinely ignored at home, and so abroad. Sinopec, an oil firm, has explored in a Gabonese national park. Another state oil company has created lakes of spilled crude in Sudan. Zimbabwe’s environment minister said Chinese multinationals were “operating like makorokoza miners”, a scornful term for illegal gold-panners.
Employees at times fare little better than the environment. At Chinese-run mines in Zambia’s copper belt they must work for two years before they get safety helmets. Ventilation below ground is poor and deadly accidents occur almost daily. To avoid censure, Chinese managers bribe union bosses and take them on “study tours” to massage parlours in China. Obstructionist shop stewards are sacked and workers who assemble in groups are violently dispersed. When cases end up in court, witnesses are intimidated.
(Source)

La logica è abbastanza semplice: io, Cina, ho bisogno delle tue materie prime, Africa. Io ti porto la tecnologia e ti costruisco ciò di cui hai bisogno. In cambio io mi prendo il tuo petrolio, il tuo uranio, il tuo rame e così via. Nell’articolo sopra citato, potrete approfondire il fenomeno nei dettagli, con diverse critiche (giustificate) al nuovo colonialismo cinese.
Intanto pero la partnership (se così vogliamo chiamarla) tra Cina ed Africa sta aumentando a dismisura…

…tanto che gli scambi tra queste due aree geografiche hanno superato nel 2010 i 120 miliardi di dollari. Ma è anche vero che negli ultimi due anni la Cina ha dato più sostegno economico (prestiti) ai paesi poveri in misura superiore della stessa Banca Mondiale. Ormai la Cina sta colonizzano il mondo. E sta puntando proprio sui paesi africani e su quei paesi magari più deboli ma che hanno le risorse.

Dinamica forse banale: la Cina ha i soldi, gli altri le materie prime. Il meccanismo funziona e la macchina economica cinese ha la benzina per poter andare sempre più forte, dominando sempre di più. Anche adegua dosi con le mafie, la corruzione e la malavita locale.
Come vedete, i cinesi hanno capito tutto, hanno le risorse per poter dominare. E pian piano si prenderanno tutto, lasciando a noi (Italia in primis) soltanto le briciole. Vedrete che il futuro, ahimè, mi darà ragione. E per il momento a darmi ragione è comuqne il FMI alias il Fondo Monetario Internazionale.

 

2016: anno in cui il PIL cinese supererà quello americano. Boh, se anche questo non vi basta per meglio comprendere l’immane potenza dell’armata economica cinese… Ma non è tutto. Trovatemi un’altra realtà dove ci siano riserve valutarie per oltre 3000 miliardi di dollari USA. Un bel problema: la Cina è TROPPO ricca e deve cercare di impiegare il denaro. Ed ecco il perchè di questa “nuova colonizzazione” anche se a Pechino preferiscono chiamarla “partnership“. E per cercare di “limitare” questa valanga di riserve verrà ulteriormente apliato il CIC (China Investment Corp), il fondo sovrano cinese. Ma badate bene, la Cina ha una cosa ben chiara in testa: non solo evitare i Treasury Bonds USA, ma addirittura diminuirne l’esposizione. E allora vai con gli investimenti nella altre aree. e quindi, sia ben chiaro, non è un caso la recente esposizione verso il debito dei PIGS, non credete?

La nuova colonizzazione è servita….

E’ un mondo che cambia, nella forma e nel colore, è in trasformazione…(Litfiba)

STAY TUNED!

DT

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