Disoccupazione USA: ecco perché scende il tasso disoccupazione e aumentano i disoccupati
Participation rate: ecco la chiave di ragionamento che non possiamo dimenticare.
Guardando i dati sul tasso disoccupazione USA ci sarebbe da rallegrarsi. Negli USA si sta sicuramente meglio che in Europa, visto che la tendenza è addirittura al ribasso.
Infatti il dato precedente era all’8.20% mentre il dato puntale è all’8.1%. Ma la cosa più interessante è soprattutto la tendenza del dato. In questo grafico si vede chiaramente che è una tendenza di “miglioramento”.
Grafico Tasso disoccupazione USA
Ma poi… si vanno a vedere i cosiddetti US Payrolls e si legge che…i occupati salgono di 115000 unità ma meno delle attese. E nello stesso tempo però i disoccupati REALI salgono. Come possibile?
QUESTA E’ PURA MAGIA oppure è UNA DRAMMATICA SVISTA?
Come è possibile che aumentano i disoccupati con un tasso disoccupazione in diminuzione? In realtà c’è l’inghippo. Si tratta di coloro che il lavoro proprio non lo cercano più e quindi escono dai conteggi sopra descritti.
Oppure visto nell’altro senso, eccovi il grafico dei “not in Labor Force”

Come li possiamo definire? I parassiti della società? Gli eterni bamboccioni? Chiamateli come volete. In verità questa categoria di persone stanno snaturando i dati. Sono persone che possono lavorare ma che non cercano più lavoro e per gli USA sono “rassegnati” a fare i nullafacenti. Però come tutti gli altri cristiani: mangiano, vivono, dormono e potenzialmente consumano. Possiamo trascurare i “delusi”? non credo proprio. E proprio i “delusi” sono al MASSIMO STORICO e quindi la percentuale di partecipazione è ai minimi. Il grafico è eloquente. O forse sono solo un po’ troppo pessimista?
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DT

