Ritorno in guerra
Dopo un periodo di riposo, riprendiamo l’attività solita, cercando iunnanzitutto di capire cosa è successo negli ultimi giorni, anche se a prima vista credo sia successo abbastanza poco. Notizie e smentite, parole e subito correzioni. Tanto per fare un po’ di cronaca ed un po’ di gossip. Però tutto è più o meno come lo avevo lasciato: la Corte Costituzionale tedesca ci dirà il 12 settembre se il famoso scudo anti spread può diventare realtà oppure se resterà l’ennesima opera incompiuta di un progetto partito venti anni fa e che è assimilabile ad un vero colabrogo (parlo ovviamente del progetto Euro).
Poi ovviamente si è parlato ancora di Euro A ed Euro B, di default Grecia, di downgrading…insomma le solite cose. Solo una cosa è cambiata: la performance della borsa. In effetti un po’ di rally PiazzaAffari ce l’ha regalato. Su volumi e scenari estivi certo. Ma coi tempi che corrono meglio prendere tutto senza curarci troppo della qualità del mercato la quale, comunque, non potrebbe certo dirsi ottima visto il dominio di trading ed intelligenze artificiali.
Bene, signori, si riparte… Tutti in trincea (visto che il premier Monti dice che saimo in guerra, meglio adeguarsi!)
Un saluto a tutti coloro che come il sottoscritto hanno finito le ferie e sono al lavoro, ma un saluto anche a chi le ferie le inizia. Beati voi!
A dopo!
STAY TUNED!
DT