Euro post elezioni in difficoltà. Ritorna forte il Dollaro USA
Le elezioni hanno creato grande movimento sui mercati azionari e obbligazionari. Ma non solo. Anche il mercato valutario, in perfetto stile “fly to quality” ha nuovamente scommesso sul “dimenticato Dollaro, ed a cascata andando a seppellire l’Euro con un movimento correttivo molto violento.
Dal punto di vista tecnico, il cross EUR USD si trova in un punto veramente molto delicato. Il primo livello di alert è stato violato quando si è rotta la trendline gialla. Successivamente sono stati rotti livelli di Fibonacci, medie mobili e supporti statici. Ora siamo arrivati a quota 1.30, un’area che è importante sia dal punto di vista psicologico ma anche dal punto di vista tecnico. Infatti, oltre ad essere il 38.2% di Fibonacci, rappresenta anche l’ultima spiaggia per la tenuta del cloud, la nuvola azzurra che funge da supporto.
Cosa aspettarsi a questo punto?
Un rimbalzo è quanto mai probabile, vista anche la situazione dell’RSI, in ipervenduto.
Però facciamo attenzione. Visto lo scenario politico italiano e tutti quei problemini che, chissà come mai, vengono a galla quando il sentiment inverte, potrebbe essere solo un rimbalzo e niente più.
Secondo gli analisti di Morgan Stanley, si legge in una nota, ogni occasione di rimbalzo potrebbe essere un buon momento per vendere Euro. E non solo Euro, visto che prevedono allargamento degli spread sia sui titoli di debito pubblico ma anche sulle obbligazioni bancarie e societarie.
A questo punto, se si va a rompere area 1.30. i target sono chiari: 1.28 e poi 1.268.
Ma prima di allora ne riparleremo…
Grafico Euro Dollaro
STAY TUNED!
DT
