SP500 cocktail. Alert sulla continuazione del trend
Confronto dell’indice della borsa USA SP 500 e confronto con RSI, MACD, Volumi, divergenze, Fibonacci, trendline e Hindenburg Omen.
Anche se all’investitore comune potrebbe non saltare all’occhio, la situazione tecnica dell’indice SP 500 si sta progressivamente deteriorando.
Già guardando la seduta di ieri, sembra evidente che l’indice SPX e con esso il Nasdaq, sono stati tenuti in piedi da alcune storie ed alcuni Rumors che hanno permesso una chiusura verso la parità.
Per carità, non stiamo vendendo certezze ma solo quella che sono secondo il punto di vista del sottoscritto è la corretta lettura del mercato.
In primis guardiamo la divergenza generata sul MACD.
In passato tale divergenza ha sempre portato a delle correzioni. E, badate bene, qui parliamo di CORREZIONI e non di catastrofiche inversioni. Per quelle, sempre possibili, al momento rimandiamo a più avanti e tendenzialmente le escludiamo visto anche il generoso operato delle banche centrali che, con il loro operato, hanno abbattuto molti cigni neri che si aggirano nell’aria.
Grafico SP 500 vs MACD
Se poi andiamo ad aggiungere altri indicatori tradizionali come RSI e volumi, noterete che ci sono tanti altri segnali che ci fanno intendere un SP 500 “toppish”. RSI anche qui in evidente divergenza e volumi in calo. Questi ultimi anche per motivazioni stagionali, per carità. Ma guardate anche il canale viola e il livello di Fibonacci (200%)
Grafico SPX con RSI, Volumi e Fibonacci
Ed infine vi ripresento quell’indicatore tanto misterioso quanto discusso. Si tratta dell’Hindenburg Omen. Abbiamo assistito all’ottava conferma dell’indicatore. Caso più unico che raro. In “regime ordinario” il mercato dovrebbe già essere affossato ma, come detto, l’influenza degli istituti centrali ha fatto al momento la differenza.
Grafico SPX con Hindenburg Omen
Deja vu in corso? 2007-2011-2013
Conclusioni
Prendete queste considerazioni, tritatele tutte insieme, metteteci insieme altri elementi stagionali, più alcuni importanti appuntamenti a settembre.
Il cocktail che ne esce fuori è sicuramente interessante e dovrebbe quantomeno farvi accendere qualche lampadina di alert.
Non è un’indicazione di vendita, ma semplicemente di tenere gli occhi molto aperti. Il mercato potrebbe portarci qualche sorpresina nelle prossime settimane.

STAY TUNED!
DT


