E’ ufficiale. Borse ai massimi livelli pre-crisi. Ma è coerente?

Pubblicato 15 Ottobre 2013 Aggiornato 7 Agosto 2014 08:24

Se vi parlo di WFE sono quasi certo che molti di voi non sanno a cosa mi sto riferendo. Il WFE  è un’associazione che lega i 58 principali mercati azionari al mondo. Ha sede a Parigi e recentemente, a fine settembre, ha rilasciato alcuni interessanti dati sulle borse associate. Ecco qui in sintesi quanto dice questo report (CLICCA QUI per vedere TUTTI i dati).

1. A partire dalla fine di settembre, il valore totale di capitalizzazione dei titoli azionari mondiali in quei 58 principali mercati azionari ha raggiunto 60.700 miliardi dollari , il più alto livello da ottobre 2007, quando il mercato vedette quei picchi che poi portarono al collasso fino a quota 34.000 miliardi dollari.

2. Il valore complessivo dei titoli azionari globali è aumentato di 3.300 miliardi dollari da agosto a settembre , che è il sesto più grande guadagno mensile nei valori azionari mondiali nella storia dei dati WFE post 1995. E questo dato deve farci meditare sulla BONTA’ di questo rialzo e della sua coerenza con lo scenario economico globale. In altri termini, è tutta farina del sacco della crescita oppure è stato determinante l’additivo chimico che è stato aggiunto alla benzina della ripresa?

3. Rispetto ad un anno prima (settembre 2012) la capitalizzazione di borsa è aumentato del 14,8% , guidata da un aumento del 18,6% nella regione Europa-Africa-Medio Oriente, seguita dai guadagni del 13,6% delle Americhe e il 13,1% della regione Asia-Pacifico .

4. Guardando le singole storie, il più grande guadagno annuo lo si è visto con la Grecia (117%), poi Argentina (58%), Irlanda (41%) e Giappone (31%). Negli Stati Uniti, la capitalizzazione del NYSE è aumentato del 20,4%. Le peggiori sono India (-19%), Perù (-18.2%) e l’Egitto (-17,9%).

5. A Settembre la capitalizzazione mondiale di borsa pari a 60.700 miliardi dollari è stato il secondo più alto livello mai raggiunto di capitalizzazione, inferiore solo del 3,3% al picco pre-recessione, e record di tutti i tempi pari a 62.800 miliardi dollari raggiunti a ottobre 2007

6. Rispetto ai minimi di febbraio 2009 pari a 29.100 miliardi dollari, la capitalizzazione globale di borsa è più che raddoppiata (aumento del 109%) negli ultimi 4,5 anni. Quindi la crisi è ufficialmente finita, anzi, siamo in fase iperespansiva. Perché se non fosse così la borsa DOVREBBE essere a ben altri livelli. A meno che, come detto, quel famoso additivo abbia influenzato i mercati in modo assolutamente determinante, condizionando le borse non solo USA ma di tutto il globo. Ovviamente il fattore che poi è un comun denominatore di tanti mercati, è il fattore QE. In Europa non lo abbiamo usato? Ben, noi qui preferivamo le cure omeopatiche come l’LTRO, meno violente ed invasive ma comunque sempre importanti.

Quindi spiegatemi, perché accanirsi tanto? Perché preoccuparsi di debt ceiling, di shutdown, di recessione quando invece il mondo va a gonfie vele?
Gioiamo e godiamoci i ristoranti pieni e la fase di grande ricchezza economico-sociale!

Exchange Cur. % change /
Sep 12
 (in USD)
% change /
Sep 12
 (in local cur)
Americas
Bermuda SE BED 9,5% 9,5%
BM&FBOVESPA BRL -8,7% 0,2%
Buenos Aires SE ARA 57,7% 94,7%
Colombia SE COP -6,7% -1,3%
Lima SE PEI -18,2% -12,3%
Mexican Exchange MXP 0,8% 3,2%
NASDAQ OMX USD 15,3% 15,3%
NYSE Euronext (US) USD 20,4% 20,4%
Santiago SE CLP -8,2% -2,6%
TMX Group CAD -10,5% -6,5%
Asia – Pacific
Australian SE AUD 5,4% 17,3%
BSE India INR -18,0% -2,6%
Bursa Malaysia MYR 6,5% 13,6%
Colombo SE LKR 2,6% 4,6%
GreTai Securities Market TWD 17,6% 18,6%
Hong Kong Exchanges HKD 16,1% 16,1%
Indonesia SE IDR -12,8% 5,6%
Japan Exchange Group – Osaka JPY
Japan Exchange Group – Tokyo JPY 33,3% 68,1%
Korea Exchange KRW 5,5% 2,0%
National Stock Exchange India INR -18,9% -3,7%
Philippine SE PHP 1,6% 6,1%
Shanghai SE CNY 9,2% 6,3%
Shenzhen SE CNY 29,7% 26,3%
Singapore Exchange SGD 4,2% 6,6%
Taiwan SE Corp. TWD 7,6% 8,6%
The Stock Exchange of Thailand THB 10,8% 12,6%
Europe – Africa – Middle East
Abu Dhabi SE AED 44,0% 44,0%
Amman SE JOD -13,1% -13,1%
Athens Exchange EUR 117,3% 106,5%
BME Spanish Exchanges EUR 13,6% 7,9%
Borsa Istanbul TRY -14,4% -3,6%
Budapest SE HUF -4,5% -5,3%
Casablanca SE MAD -1,7% -5,5%
Cyprus SE EUR -13,2% -17,6%
Deutsche Börse EUR 27,6% 21,3%
Egyptian Exchange EGP -17,9% -7,2%
Irish SE EUR 41,1% 34,1%
Johannesburg SE ZAR 2,5% 25,0%
Ljubljana SE EUR 12,8% 7,2%
London SE Group EUR 17,4% 11,6%
Luxembourg SE EUR 0,6% -4,4%
Malta SE EUR 16,2% 10,4%
Mauritius SE MUR 16,3% 16,3%
Moscow Exchange RUR -3,4% 0,2%
Muscat Securities Market OMR 18,8% 18,8%
NASDAQ OMX Nordic Exchange EUR 25,3% 19,0%
NYSE Euronext (Europe) EUR 27,9% 21,6%
Oslo Børs NOK -2,3% 2,7%
Saudi Stock Exchange – Tadawul SAR 15,5% 15,5%
SIX Swiss Exchange CHF 28,1% 23,3%
Tel Aviv SE ILS 19,2% 7,1%
Wiener Börse EUR 22,6% 16,5%

Ps: per la cronaca, il listino con il turbo è stato il Venezuela che dal 2008 ha fatto il 1530%. Ovviamente non era conteggiata qui sopra essendo un mercato non facente parte del WFE. Ma visto che parliamo di fumo, tanto vale portare anche come esempio questo mercato.
E chiunque, al mondo, sapeva benissimo che questa borsa sarebbe salita del 1530%, dico bene?

Carissimi saluti a tutti e aspettiamo il giorno del giudizio.

Stay Tuned!

Danilo DT

Sostenete l’iniziativa. Abbiamo bisogno del Vostro aiuto per continuare questo progetto!


Buttate un occhio al nuovo network di

Meteo Economy: tutto quello che gli altri non dicono

| Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su databases professionali e news tratte dalla rete |