Divisi tra il minute FED e il Banco Espirito Santo
Le borse rimbalzano ma occhio alle news sulla banca lusitana che non rimborserà dei bonds. La reazione dei CDS sulle banche italiane
Dopo un paio di sedute negative le borse riprendono fiato. Ma il tutto avviene di nuovo grazie alla FED? Questo è da vedere, anche perché la comunicazione dei verbali della riunione del 17-18 giugno scorso, non hanno dato, secondo il sottoscritto, spunti meritevoli di rialzo. L’unica cosa che mi pare evidente è che Janet Yellen abbia fretta a togliere gli stimoli monetari il prima possibile, stimoli che, ricordiamolo, sono comunque in via di esaurimento grazie al piano di “tapering” che al momento è stato mantenuto e che quindi, ad ottobre, potrebbe essere un po’ più “grasso” proprio per chiudere in leggero anticipo la partita.
Se «certe condizioni economiche resteranno positive», la Federal Reserve potrebbe interrompere del tutto gli acquisti di titoli sul mercato (che al momento vengono ridotti gradualmente ogni mese) con il direttivo di ottobre. È quanto si legge nei verbali dell’ultima riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa. ( IS24H )
Come sempre tutto è condizionale, non ci sono certezze su quando (vero punto di svolta) la FED tornerà ad alzare i tassi. Le previsioni danno un possibile aumento a giugno 2015 pari a circa il 60%. Quindi non grosse novità. Volatilità sempre sotto controllo e, come detto, indici che tirano su la testa.
Ma facciamo attenzione, perché qualcosa sul mercato torna a scricchiolare. E quel qualcosa sono di nuovo le banche.
Dopo la vicenda di cui vi ho parlato ieri in merito a BNP Paribas, Commerzbank & Co. (cliccate QUI) ecco una nuova tegola che cade sulle sempre deboli banche portoghesi.
L’istituto in questione è il Banco Espirito Santo, principale istituto di credito di Lisbona che già era balzata alle cronache qualche giorno fa a causa di un controllo di di Kpmg che ne aveva rilevato delle irregolarità contabili.
Bene, sappiate che proprio ieri la controllata dell’istituto ha ammesso di non riuscire a pagare dei bonds in scadenza, chiedendone l’allungamento della scadenza. Come è ovvio la reazione sul merato obbligazionario dei bonds dell’istituto è stata immediata, guardate questo grafico sui due bonds subordinati LT2 della banca stessa.
Bonds Banco Espirito Santo
E allo stesso tempo il CDS della stessa è salito ai massimi periodali.
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CDS Banco Espirito Santo
Senza poi dimenticare che…proprio il Banco Espirito Santo, in questo 2014 e l’anno prossimo, quanche scadenza ce l’ha…
Però noi siamo sereni, no? Le banche sono solide e liquide, va tutto benissimo, c’è la ripresa economica, gli stress test in arrivo, la patrimonializzazione soddisfacente delle banche. Di che preoccuparsi? E poi ovviamente (e questa è lunica cosa vera, il resto sono le fregnacce che ci raccontano) ci sono le banche centrali che sostengono il mercato…
Ovviamente Moody’s taglia subito (come sempre in modo tardivo) il rating al BES, e il titolo in borsa scende.
CDS Banche Italiane
Le nostre banche ieri, però, su dinamiche che come sempre non hanno grandi logiche se non speculative, rimbalzano, ma attenzione, guardate i CDS. Un segnale che il rischio sul settore bancario torna ad essere percepito.
Lo scrivevo ieri nel post intermarket, la percezione del rischio finanziario sembra tornare ad essere più sentita.
STAY TUNED!
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