GERMANIA: favoritismi nei confronti delle sue banche?

Mentre in Italia si incassa la sonora sconfitta del collocamento dei azioni Popolare di Vicenza (della quale salta la quotazione) ci si diletta a fare paragoni tra quanto visto con le quattro banche salvate dal bail-in e cosa invece è stato concesso alla Hsh Nordbank. Ma sono storie paragonabili?
I tedeschi sono brutti e cattivi. E noi italiani subiamo sempre tante ingiustizie.
Uffa.
Ma una volta ogni tanto cerchiamo di essere realisti e concreti.
Ieri, in un post dedicato alla Popolare di Vicenza, nei commenti, ho citato un articolo apparso sul Corriere della Sera del conosciuto editorialista Federico Fubini, che sicuramente è preparato e capace, ma in questo caso mi ha un po’ sorpreso, in quanto ha interpretato in modo errato la vicenda Hsh Nordbank, paragonadola alla nota storia delle quattro banche italiche salvate dal bail-in.
(…) dopo tre anni di «colloqui» – non un mese di meno – la Commissione Ue e il governo tedesco si sono messi d’accordo sul salvataggio pubblico, consumato da tempo, della banca amburghese Hsh Nordbank. Per l’Italia è importante, perché questa vicenda viaggia in parallelo a quella delle quattro banche italiane fallite in novembre. Restano alcune differenze. La prima è che, dopo tre anni, Bruxelles non ha ancora annunciato di quanto abbatterà il valore dei crediti in default della banca tedesca (nel caso italiano quell’informazione fu data subito e destabilizzò i mercati). (…) Un’altra particolarità è che la Commissione Ue concede oltre un anno di tempo per cedere la banca di Amburgo, mentre per Arezzo, Ferrara, Ancora o Chieti furono dati inizialmente appena cinque mesi: più difficile evitare una svendita con tempi così stretti (ora prorogati di poco). La differenza di approccio fra Hsh Nordbank e le quattro banche rivela quanto fragile sia la fiducia verso l’Italia nel resto d’Europa. Meglio non fare concessioni a chi può abusarne. Prudente offrirne solo a chi ne ha già abusato da tempo, perché si considera il perno politico del sistema e sa sbattere i pugni sul tavolo nel modo giusto. (CdS)

Allora, in queste frasi ci sono un sacco di informazioni importanti.
La prima: è evidente che Fubini denuncia un differente trattamento da parte di Bruxelles tra le banche italiane e tedesche. VERO. Ma semplicemente perché sono due storie diverse. Tanto per cominciare, è giusto sottolineare che la richiesta di aiuto da parte della banca tedesca è arrivata prima di agosto 2013. Quindi, come dice la normativa, la banca è fuori dalla procedura di bail-in.
Seconda cosa: chi è il proprietario della banca Hsh Nordbank? E’ lo stato. Quindi secondo voi è applicabile la normativa BRRD in questo caso? No, non è applicabile.

Infine, non vedo il problema nel non aver definito un prezzo per i NPL visto che, come detto, la procedura di salvataggio è antecedente alla data di entrata in vigore della BRRD.
Quindi, in definitiva, possiamo paragonare il caso Hsh Nordbank alle varie CariFerrara, CariChieti, Banca Marche e Banca Etruria? La risposta è no.
Titoli di coda: ma allora non sempre è giusto dire che i tedeschi sono sempre brutti, cattivi e anche paraculati. Per carità, non vi sto dicendo che non ci siano favoritismi e maggiore fiducia, ma è anche importante non piangersi sempre addosso. Ma accettare la realtà, a volte, non fa notizia.
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