Aumentano ancora i sussidi: la ripresa più strana della storia
Mettiamo per un attimo via i problemi che stanno interessando la giovane Europa ed i suoi stati arcaici ( giusto oggi dalla Grecia salvata una serie di dati non proprio positivi… ) e fiondiamoci come ogni giovedì pomeriggio a leggere l’ultimo report disponibile in merito ai nuovi cassaintegrati.
Il DOL comunica che per la settimana conclusasi il 4 giugno 2011 il numero di nuove richieste di sussidio ha toccato la cifra di 427 mila unità, deludendo le attese per 415 mila. Registrata per la settima precedente una rilettura di +4000, come nella migliore tradizione dell’ufficio statistico!
| Initial Claims (SA) | A 427,000 | Da 426,000 | = +1,000 |
| Initial Claims (NSA) | A 364,507 | Da 381,497 | = -16,990 |
Nonostante sia in calo a 424 mila, anche la media mobile a 4 settimane sembra essersi stabilmente riportata sopra i 400 mila, limite più o meno a senso scelto come spartiacque tra un mercato del lavoro in espansione e uno in contrazione.
Il grafico del dato non destagionalizzato non mostra significative indicazioni.
La situazione non peggiora ma nemmeno migliora. L’unica constatazione positiva è che confrontando le varie serie, non si è verificato il forte ed anomalo incremento del 2008, quando la crisi aveva preso il la. Allora, c’erano 6 – 7 milioni di posti di lavoro in più.
Nella settimana del 21 maggio, venivano contati 7 milioni 601 mila 344 cassaintegrati di lungo periodo, quelli cioè che beneficiano di uno dei sette dispositivi di tutela sociale istituiti negli USA, in contrazione di 89 mila 233 dalla settimana precedente. Temo che nei mesi prossimi vedremo i food stamp schioppare verso il vuoto cosmico! Ma fa nulla, Obama ieri ha fatto capire che ci sarà un nuovo stimolo fiscale. Trovare soldi non è un problema, pare.
Poche le indicazioni che provengono direttamente dagli stati. Questo perché ovviamente, in condizioni stazionarie, non ha senso indicare variazioni inesistenti! Comunque interessante che il Missouri riporti un incremento, per la settimana del 28 maggio, limitato a 1158 nuovi sussidi, attribuendo le ragioni ai tornado che hanno devastato il suolo. Ancora protagonista in negativo New York che vede aumentare di 3187 le richieste: colpiti un po’ tutti i settori dell’economia.
Per oggi basta dati, ora siete liberi di passare alle chiacchiere dei banchieri centrali.
Mattacchiuz

