TRENDS: Analisi Tecnica Intermarket (XIII)
Nuova edizione di TRENDS. Focus su WTI, SP 500, T Bond, materie prime, ETF Banche, Nasdaq 100, oro e cross Euro Dollaro.
Nuova edizione di TRENDS. Focus su WTI, SP 500, T Bond, materie prime, ETF Banche, Nasdaq 100, oro e cross Euro Dollaro.
Un post consigliato a tutti coloro che non hanno ancora le idee chiare su come si sia generata la crisi sublime che a sua volta ha dato vita al collasso del mondo […]
Tutto il meglio della settimana finanziaria. Diversi articoli di macroeconomia e di analisi tecnica, e con un’annuncio…
Analisi tecnica sul grafico del Nasdaq 100 con una valutazione di validità di un indicatore.
La notizia è passata quasi inosservata, ma la Banca dei Regolamenti Internazionali ha deciso i nuovi 10 principi a cui dovranno sottostare le banche quotate. Una buona base d’inizio se […]
Grazie a i buoni risultati delle società quotate (e al basso peso del settore bancario) l’indice Nasdaq Comp performa decisamente meglio rispetto al mercato
Il VIX (Volatility Index) non molla e continua a mantenersi in un trend ribassista. E la borsa quindi non può che reggere.
I dati di Texas Instrument sono stati molto buoni. E tutto il settore ne beneficia. Forse STM ha la possibilità di ripartire.
Il PIL USA è visto in forte recupero per i prossimi mesi e per i prossimi anni. Ma tutto questo ha l’aria di uno strano gioco psicologico per influenzare le masse ed […]
Il grafico intraday dello S&P 500 ci fa vedere una situazione di debolezza del mercato che non ha la forza necessaria per violare area 875.
Il grafico del settore bancario è già arrivato ad un livello importante, sia per il Bank Index USA che per lo DJStoxx Bank europeo.
Un’analisi alternativa sullo S&P 500 utilizzando la tecnica Combo di Demark
Geithner vede rosa, il FMI vede nero. Ci propinano di tutti e di più, come in uno spettacolo teatrale. Intanto il credit crunch e le svalutazioni lieviteranno.
Quale sarà il destino dei possessori di bonds General Motors? Il settore auto resta in crisi e GM è la prima a rischiare il Chapter 11.
I bilanci presentati dalle banche USA sono assolutamente fuorvianti. I dati forniti e le trimestrali non rispecchiano la realtà dei fatti. .