Bundesbank: Germania a rischio recessione. E la BCE ipotizza tassi negativi sui depositi.

Pubblicato 7 Dicembre 2012 Aggiornato 7 Agosto 2014 12:17

Fa certamente piacere ritrovarsi con mercati positivi grazie all’ormai arcinoto Rally di Natale. Ma noi tutto conosciamo benissimo la situazione macro. Diventa difficile mantenere alto un sentiment proprio quando le previsioni di politici, governi ed economisti sono tutte riviste al ribasso. E non dimentichiamoci una cosa: la politica tende sempre a cercare la positività, proprio per evitare che la crisi si avviti su se stessa e porti ulteriore frenata. Ovvio, l’Italia è un mondo a parte, dove ci si diverte a fare autolesionismo, alla ricerca del potere e della poltrona. Lasciamo perdere.

Intanto però anche la Bundesbank taglia le stime per il 2013, tanto che arriva ad utilizzare un termine che per i tedeschi e per la loro economia era diventato “obsoleto”. Si tratta della recessione.
Crescita per il 2012 pari “solo”, +0,7% contro il previsto +1%. Ma il bello viene per l’anno prossimo dove, per il 2013 appunto, le proiezioni sono +0,4%, contro il +1,6% precedentemente previsto. Ovvio, l’Italia farebbe carte false per poter avere questi numeri, Ma si sa la Germania è un altro mondo.

E la BCE concorda…

Di pari avviso è la Banca Centrale Europea che proprio ieri ha rivisto al ribasso le stime del PIL Per il 2013 prevede che l’Eurozona sia in recessione per il -0.3% contro le stime del +0.5%. Inflazione sotto il 2% e tassi al momento invariati allo 0.75%.
Fatevi due conti. Scenario tipicamente recessivo, moneta che non circola, crescita che non esiste. Ed è per questo che Francoforte ha deciso di prorogare fino a giugno il volume illimitato delle aste per garantire liquidità al sistema. Ma attenzione. Arriva una novità. Non si esclude di ricorrere a nuove misure straordinarie come, per esempio, fissare tassi negativi  per chi deposita il denaro in BCE. Sarebbe una mossa rivoluzionaria per poter “obbligare” le banche a non investire il denaro a Francoforte, seppur a tassi ridicoli, ma a rimetterli in circolo nell’economia. E come manovra potrebbe avere anche degli effetti, mentre a me risulta palese che un taglio del tasso REPO ormai servirebbe a poco (anche perché…chi di voi ha un mutuo legato al REPO?).

TASSI BCE: Repo vs. depositi

 

STAY TUNED!

DT

Non sai come comportarti coi tuoi investimenti? BUTTA UN OCCHIO QUI | Tutti i diritti riservati © | Grafici e dati elaborati da Intermarket&more su databases professionali e news tratte dalla rete | NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)