SOX: leading indicator per la ripresa
Il Philadelphia Semiconductor Index potrebbe dare il segnale definitivo della partenza di un nuovo rally.
Il Philadelphia Semiconductor Index potrebbe dare il segnale definitivo della partenza di un nuovo rally.
La resistenza chiave è stata nuovamente raggiunta. Operatività di breve sull’SP 500.
Rottura del triplo muro al rialzo. Chiuso subito lo short di breve. Analisi intermarket di breve.
La seduta di ieri sera ha innescato euforia anche legata alle attese della trimestrale di Goldman Sachs. Ma è presto per parlare di inversione.
Il grafico del listino tedesco DAX è molto chiaro. Anche qui formazione testa spalla ribassista in atto.
Ipotesi testa spalle che inizia a concretizzarzi. Scenario tecnico deteriorato.
Grafico FTSE MIB molto interessante sia su timeframe daily che weekly utilizzando delle medie mobili particolari. Scenario evidente. Occorre adeguarsi.
Secondo appuntamento sull’analisi della leva finanziaria delle banche. Studio della leva finanziaria delle banche americane quotate allo S&P 500.
Potenziale inversione di breve per il listino Americano che si avvicina al supporto chiave e rimbalza vistosamente.
Facendo una proiezione usando il price earning, Wall Street appare palesemente sopravvalutata. E se andiamo a vedere la storia…
Grafico FTSE MIB: indice a contatto con 3 medie mobili. Una linea di sbarramento chiara ed efficace.
La giornata di oggi verterà molto sul tasso di disoccupazione che verrà comunicato nel pomeriggi. Intanto guardiamo il DAX, perfettamente impostato in trend ben definiti.
Tra i vari indici, il Nikkei rappresenta un po’ un’eccezione. Chiusura controtendenza e momento tecnico molto delicato.
Guardando l’indice di volatilità VIX posso solo capire che il mercato sta sottovalutando la componente “gestione del rischio”.
Il grafico dell’FTSE MIB è abbastanza evidente. Complice anche la massiccia presenza di titoli bancari. Dati macro del giorno.