2009-2010: la resa dei conti
Il nuovo anno si presenta con tante incertezze. E il rischio è che tutto l’incompiuto possa ritorcersi contro all’economia appena salvata dalla catastrofe. BUON ANNO a tutti!
Il nuovo anno si presenta con tante incertezze. E il rischio è che tutto l’incompiuto possa ritorcersi contro all’economia appena salvata dalla catastrofe. BUON ANNO a tutti!
Guardando questo grafico si vede chiaramente che il rischio mercato non viene considerato. Fiducia cieca sulla ripresa, bolla o mercato manipolato? VIX, CDX, Spread 10-2 e TED Spread.
Il premio di “Person of the Year” suona politicamente pilotato e consegnato a chi, molto probabilmente, non lo merita affatto.
Anche se le borse salgono, la reale economia continua la sua fase di crisi. E tra le banche USA ci ritroviamo molti nuovi fallimenti
Lo switch del debito,che da privato (banche in primis) si è trasformato in pubblico, soffocherà la crescita economica degli ultimi anni. E questo comporterà deflazione o inflazione?
Se andiamo a vedere questi grafico su credito al consumo e tasso di risparmio viene il dubbio che il consumatore americano si sia “normalizzato”.
Non bastano alcuni indicatori positivi. Manca la sostanza e lo switch del debito da privato in pubblico opprimerà ulteriormente le potenzialità di ripresa economica. Leading indicator e commenti.
Le banche sono diventate le vere padrone dell’economia. E’ giunta l’ora di far prendere coscienza alla gente di cosa sta accadendo realmente.
David Rosenberg, cassandra ex voce di Merrill Lynch, spiega perché il mercato è arrivato al capolinea.
L’abbassamento di rating da parte di Fitch apre ufficialmente una crisi che già prima era stata discussa su questo blog. Ma difficilmente l’Unione Europea non sosterrà pienamente la Grecia.
Il quantitative easing torna sovrano in Giappone e lo scenario mi pare assolutamente ripetibile anche in Europa e USA. Il mio punto di vista in merito.
Il dato di venerdì sulla disoccupazione USA non deve essere fuorviante. Non è cambiato nulla ed è presto per decretare l’arrivo del giro di boa.
Bernanke messo sotto accusa, mercati nell’indecisione più cupa. Ma si poteva fare di meglio? Intanto l’intermarket scricchiola vistosamente.
Dopo il report di Mattacchiuz, anche la BRI esce con un report dove illustra le anomalie della liquidità. L’atto di denuncia è lanciato. E’ solo una questione di tempo.
Prendendo tasso disoccupazione, tasso insolvenza più altri parametri, lo scenario appare quanto mai chiaro. Come è possibile negare l’evidenza?