CRISI AUTO: PRONTO PIANO PER IL SALVATAGGIO
Il salvataggio del settore auto sembra ormai deciso. Ma non mancano le riserve ed i dubbi, soprattutto sugli importi che non saranno sufficienti.
Il salvataggio del settore auto sembra ormai deciso. Ma non mancano le riserve ed i dubbi, soprattutto sugli importi che non saranno sufficienti.
Inflazione a livelli minimi ed economia molto debole. Cocktail ideale per un taglio dei tassi degno di nota
Big Three a colloquio con la classe governante al congresso. Richieste di aiuto, sovvenzioni, interventi pubblici e quant’altro
La volatilità a Wall Street continua ad andare avanti con oscillazioni esagerate. Quali sono le previsioni per il futuro?
La cifra messa a disposizione per la crisi è immane. Porterà benefici nel breve ma nel lungo termine comporterà sicuramente scompensi. Ma al momento non c’è alternativa.
Nel pacchetto volto a difendere i cittadini in questa difficile situazione economica, Tremonti si inventa un tetto massimo di tasso per i mutui tasso variabile. E la differenza eventuale la […]
Paragonando i crolli di borsa degli ultimi anni, noteremo una cosa molto interessante. Speriamo che il detto “O la va o la spacca” non sia adeguato a questa situazione.
TALF: Term Asset Backed Securities Loan Facility, ecco l’ultima nata dell’amministrazione Paulson, già in connubio con la nuova classe dirigente di Obama, a favore del riacquisto dei “titoli tossici” e […]
Oggi abbiamo l’onore di ospitare una “penna” molto valida e preparata, Michele Pancher.
Citigroup (ex Citibank), la più potente banca del mondo sfiora il fallimento, salvata in extremis dal Governo USA:
Molti HF stanno vivendo un periodo di crisi nera, dopo aver vissuto momenti di forte crescita . Che succederà? Fallirà lo stile degli HF oppure sopravviverà?
Nuovo tracollo dell’equity, tornato a livelli del 1997. Oltre alle note vicende di GM, Chrysler e Ford, il settore bancario torna in discesa libera.
General Motors, Ford e Chrysler sull’orlo del precipizio. Questione di tempo, di soldi e di politica economica.
La Sterlina Inglese (GBP) ha radicalmente cambiato il suo status e da valuta di investimento diventa una moneta da finanziamento, in uno scenario deflattivo e di forte crisi economica.
L’incontro di Washington al momento ha portato poche novità. Ci vuole un qualcosa di più. Intanto il Fondo Monetario Internazionale batte cassa.