INTERMARKET: SCENARIO ANOMALO
Guardando rapidamente l’andamento di azioni, obbligazioni, valute e materie prime, ci accorgiamo che qualcosa non torna.
Guardando rapidamente l’andamento di azioni, obbligazioni, valute e materie prime, ci accorgiamo che qualcosa non torna.
Franco Svizzero ed Oro alla ribalta. E’ tornato il momento di investire nell’alternativo difensivo.
La correlazione del bene rifugio ORO con il Dollaro USA continua ad essere molto forte. E in questo momento conviene stare alla finestra. Anche se il mercato azionario crolla.
Il grafico parla chiaro. Il petrolio è ancora destinato a scendere. Ma il target potrebbe essere vicino. Complice ovviamente, come sempre , l’andamento del Dollaro USA
Il rimbalzo di qualche giorno fa secondo me non è da considerare. Invece ci sono elementi molti interessanti che devono essere analizzati.
Petrolio e CRB a contatto con la resistenza dinamica. Un’eventuale rottura avrà inevitabili ripercussioni anche sul dollaro USA.
Petrolio & Co continuano a scendere. Ma non scenderanno all’infinito. In un mercato dove il caos finanziario regna sovrano potremmo subire dei rimbalzi violentissimi e ingiustificati.
La mattanza continua, e io lancio una sfida, anzi un segnale. Tieniamo d’occhio il metallo giallo. L’oro è sceso molto e potrebbe ripartire come bene rifugio.
Crolla il petrolio, crollano le borse, denaro sui bond governativi. Il mercato è in preda al panico
L’indice CRB delle materie prime protagonista di una correzione che raggiunge il 61.8% di Fibonacci. Attenzione a questo livello chiave per le commodity
La presa di posizione dei Signori del Petrolio va a confermare lo scenario ipotizzato ieri. E nello scenario intermarket potrebbe approfittarne anche l’oro
US Dollar alla riscossa. Arriva il rimbalzo tecnico? E il petrolio come sempre segue a ruota…
Continua la correlazione col Dollaro USA. Flash sulla situazione tecnica.
Tra i due c’è una correlazione inversa. Un’ondata di speculazione ha colpito entrambe con operazioni di segno opposto.
Il comportamento delle commodities e del dollaro, scatena una reazione anche di equity e bonds, mossi dalle prospettive sui tassi e sulla speranza di un miglioramento dello scenario