CINA: crolla indice aspettative economiche. Ma il mercato ignora.
Mentre attendiamo religiosamente il risultato del FOMC di stasera, che come scritto in QUESTO POST rappresenta “la prima” per Janet Yellen, stamattina sono rimasto sorpreso da un indicatore che periodicamente monitoro per “tastare” il polso del mercato”: un indicatore che definisco “tattico” in quanto va a tastare il polso della situazione a “breve termine”.
Mi riferisco all’ ormai ben noto CESI Index, il Citigroup Economic Surprise index che, come spiegato in passato, va a calcolare lo scostamento tra i dati macroeconomici usciti e le previsioni degli analisti. Parlando in modo molto pratico, più il CESI è negativo e più i dati usciti sono peggiori delle attese.
Il primo CESI che voglio portare alla vostra attenzione è quello più classico, il CESI USA, riferito al mercato americano.
CESI USA vs SP500
Mettendolo a confronto con lo SP500 notiamo che ci sono anche delle correlazioni interessanti ma saltano praticamente subito in quanto la politica monetaria espansiva ha fatto si che, dove non riesce la natura economica, tutto può (o quasi) la mano sapiente delle banche centrali.
Da questo grafico è evidente che il CESI USA non è impostato positivamente. La motivazione è legata soprattutto alla questione climatica degli ultimi mesi, anche se in realtà sappiamo benissimo che è una SCUSA. Quali sono gli stati USA che sono stati bloccati dal grande freddo? E come mai a Ovest (California in primis) dove c’è una siccità che è da RECORD c’è stato un violento rallentamento?
Ma ormai ce le danno tutte a bere, si cercano giustificazioni sempre nell’ottica di voler dare ai mercati quella tranquillità e quella serenità (leggasi bassa volatilità) che da mesi li contraddistingue. Basta pensare che con cositante delusioni (leggasi CESI a -33.5) lo SP500 è ai massimi
Se però fino a qui possiamo dire che non ci sono particolari elementi da segnalare, se non la solita incoerenza già spiegata in passato, ben altre cose si possono dire di quest’altro grafico, e lo si è ottenuto aggiungendo a quello sopra esposto, il CESI di altre aree geografiche. Il risultato è da BOOM.
Global CESI
Globalmente è evidente un peggioramento del CESI. In altri termini, ovunque le attese macro degli analisti sono state disattese. L’area migliore resta al momento l’Eurozona anche se non con grandi entusiasmi.
Ma…Se gli USA (in bianco) non sono andati benissimo, che dire della CINA? E’ impressionante la debacle del CESI relativo. Un tonfo senza eguali che addirittura sotto area -100.
Shanghai Index vs CESI China
Ma tutto questo il mercato al momento lo sta considerando? Certo che no. Guardatevi lo Shanghai Index (che certo non ha brillato) confrontato al CESI Cina. Credo che ogni commento sia superfluo.
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