CINA: una bilancia commerciale che va oltre i semplici numeri

13 Marzo 2012 14:21

La bilancia commerciale della CINA, pubblicata nel week end, ha fatto capire molte cose. Un grafico così anomalo va a spiegare lo strano comportamento di determinate asset class. In primis delle commodity.

Come potete vedere, il grafico qui sotto mette in evidenza la bilancia commerciale cinese di febbraio pubblicata la settimana scorsa e risultata sul livello più basso da ottobre 2008.
Pechino ci comunica che le esportazioni sono aumentate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente del 18.4%, mentre le importazioni di quasi il 40%. La somma delle parti ci porta a dire che la bilancia commerciale della Cina ci va a a registrare un saldo negativo (-31.5 miliardi di dollari), rispetto ai +27.2 miliardi di gennaio. Un’inversione di tendenza veramente violentissima e ben visibile dal grafico.

 Cosa ci suggerisce questo grafico?

In una fase economica dove la debolezza è globalizzata, dove anche la stessa Cina si ritrova con una produzione industriale e vendite al dettaglio in forte rallentamento, troviamo quindi poco export ma molto import, soprattutto di materie prime, fortemente comprate nel mese di febbraio.

Tenendo conto che l’inflazione cinese è in calo, complice il rallentamento economico, e visto anche l’outlook non certo brillantissimo (rispetto al passato) per i prossimi mesi, non possiamo quindi escludere nuove manovre di politica monetaria, facendo magari leva sul coefficiente di riserva obbligatoria delle banche.

Loro, i cinesi, questo se lo possono permettere…

Tutto questo ci fa capire quali enormi spazi di manovra abbia la PBOC, la banca centrale cinese… Un ulteriore elemento che mette in evidenza la differenza forza economica e le divergenti prospettive tra le economie del globo.

Detto in modo molto “sportivo”, hanno i soldi, hanno i mezzi, hanno gli spazi, hanno il numero di teste, hanno tanta voglia di fare, insomma hanno tutto quello che noi avevamo ai tempi del grande Boom economico e che oggi non abbiamo più.
In più non hanno debito (noi invece….) e quindi…la morale è semplice. Come dice spesso Gaolin, rischiamo di finire al mercatino delle pulci dove QUALCUNO ci comprerà a prezzi di liquidazione e si prenderà tutto…


Meditate gente, meditate…

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DT

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