Crisi liquidità: sistema bancario USA in difficoltà

24 Agosto 2011 11:30

Aleggia lo spettro di una nuova Lehman Brothers. E il suo nome è Bank Of America, alias BofA

Proprio in questi giorno sto parlando spesso e volentieri di un vecchio problema che sta riaffiorando, ovvero il rischio di crisi liquidità.
Lo abbiamo analizzato proprio ieri in un post sulla situazione bancaria europea  , ne abbiamo parlato anche prima sul post sul panico popolare. .
Morale: non sottovalutiamo il rischio di crisi liquidità. Sia in ambito Euro ma anche in ambito USA. Infatti non solo nell’Eurozona stanno si sta presentando il problema. Guardate questa slide che sintetizza rapidamente la situazione (e giustifica i cambiamenti fatti nei portafogli di Compass nell’ultimo mese).

Tensioni sull’interbancario (1), tensioni sull’azionario di cui avete già visto (2), tensioni sul corporate (3). E spread 10-2 che crolla inabissando le aspettative di crescita economica (4).

Un quadretto niente male… Ma parlavamo di crisi liquidità anche negli USA. Ma le banceh non erano state salvate? La FED non aveva finanziato il sistema con ben 1200 miliardi di $? Si, ma come ampiamente dimostrato in passato, hanno sanato il borsello degli amministratori, innanzitutto.
Si perche le banche USA Sono somemrse da problemi. Per esempio…Bank of America vi dice qualcosa? BofA è in situazioni veramente critiche…

Difatti sta girando voce nelle sale operative che sia necessaria una cifra pari a 200 miliardi, e ripeto, 200 miliardi, di Dollari di aumento di capitale per salvare la banca a stelle e strisce. Una assoluta “too big to fail” che ci fa tornare in mente le vicende di Lehman Brothers.

JPMorgan did upgrade BofA from underweight to neutral, explaining that the pressures on the bank “may actually increase the chances of a credit-positive development, such as a capital raise.”
That may be credit-positive but it doesn’t sound too equity-positive to us, at least not at first. BofA’s stock closed down 1.87 per cent, in a day when the S&P 500 rallied, finishing up 3.43 per cent. Its 5-year CDS was trading at 380bps (+9bps) at pixel time, well down on the session high, according to Markit.
(Shortly before pixel time, BofA stock accounted for 6.3 per cent of all traded stocks on the S&P 500 , its highest level since 20 October, 2010. H/T the FT’s Telis Demos.) (Source)

Grafico BofA

E il CDS si impenna…

STAY TUNED!

DT

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