Debito pubblico Italia: la verità sulla sua crescita
Sia ben chiaro. Lo dico fin da subito per evitare di finire in un ginepraio dal quale risulta difficile uscirne.
Quindi sono considerazioni statistiche e sono inerenti al debito pubblico italiano.
Risulta infatti che ci siano alcune inesattezze tra quanto dichiarato dall’attuale Governo rispetto alla realtà dei fatti, in quanto non è corretto dire che con Berlusconi come Premier il debito pubblico sia stato sotto controllo o addirittura sia migliorato.
Da un’analisi di Bloomberg, risulta che con Berlusconi al governo, il debito pubblico italiano ha avuto un incremento pari al 13.5%, molto di più di quanto si è visto coi precedenti premier.
Vero, il premier Berlusconi ha ereditato una situazione molto scomoda, in quanto il debito è praticamente raddoppiato dal 63.1% del 1982 fino a giungere al 121.8% nell’era Berlusconi I (primo governo nel 1994). Ma è anche vero che chi, prima di lui è stato la potere, oppure tra un suio governo e l’altro, non ha generato così consistenti aumenti del debito. Colpisce soprattutto l’impennata degli ultimi anni. Difatti occorre notare che nel 2007, con il Governo Prodi, il debito pubblico era pari al 103.6%. Immaginate come sarebbe diversa la situazione se avessimo quantomeno mantenuto tale percentuale ai giorni nostri…
Italia: debito/PIL, deficit/PIL e debito pubblico complessivo
Nella parte superiore trovate il debito pubblico complessivo (in rosso) e il ratio Debito/PIL. Sotto come istogramma il ratio Deficit/PIL. Sono racchiusi nei rettangoli gialli i periodi che comprendono i Governi di Berlusconi.A parziale scusante, occorre segnalare uno scenario senza dubbio difficile negli utlimi anni: recessione in corso, alti tassi da pagare, però la spesa, col Premier di Arcore, è sempre, costantemente aumentata.
E di questo occorre prendere atto.
Stay Tuned!
DT
Sostieni I&M! Il tuo contributo è fondamentale per la continuazione di questo progetto!Ti è piaciuto questo post? Clicca su “Mi Piace” qui in basso a sinistra!


