EUROSTOXX 50: il grafico ad un test chiave

Una delle mie regole principali dell’analisi tecnica resta quella di cercare l’evidenza. Se un grafico anche molto semplice “dice” qualcosa che non solo il sottoscritto riesce ad interpretare, significa che il messaggio è leggibile anche da altre controparti e quindi più chiaro e forte.
Nel caso dell’Eurostoxx 50 il grafico che vi propongo risulta appunto facile, chiaro e leggibile e quindi, secondo me, affidabile.
Ovviamente non sto a raccontarvi nei dettagli cosa rappresenta il benchmark Eurostoxx 50. Eccovi però una rapida descrizione dell’indice:
The EURO STOXX 50 Index, Europe’s leading Blue-chip index for the Eurozone, provides a Blue-chip representation of supersector leaders in the Eurozone. The index covers 50 stocks from 12 Eurozone countries: Austria, Belgium, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Luxembourg, the Netherlands, Portugal and Spain. The EURO STOXX 50 Index is licensed to financial institutions to serve as underlying for a wide range of investment products such as Exchange Traded Funds (ETF), Futures and Options, and structured products worldwide.
Further derived are the following single country indices: the EURO STOXX 50 Subindex France, the EURO STOXX 50 Subindex Italy and the EURO STOXX 50 Subindex Spain, covering components from France, Italy and Spain respectively. (Stoxx)
Chiaro quindi il fatto che rappresenta un indice di grande importanza. MA ora guardate il grafico.
Grafico Eurostoxx 50
Ovviamente la base del mio ragionamento resta il mix Fibonacci – resistenza chiave di medio periodo.
E’ decisamente evidente il fatto che proprio il 61.8%, livello chiave di Fibonacci, è anche una resistenza statica di primissima importanza, dove l’indice ha fatto un triplo massimo relativo. Ed in passato, questi massimi (in ipercomprato) hanno sempre portato correzioni.
E quindi? Vendere tutto? Nossignore, il mio deve essere visto come un alert.
Infatti l’impostazione resta al momento rialzista. Siamo ben sopra il cloud e le medie mobili. Però secondo il mio punto di vista, persin troppo lontani. Quindi rischio correzione di breve, con target a 2526. Ma attenzione, se invece, vista anche la stagionalità, rompiamo al rialzo l’indice con buoni volumi, occhio che potremmo avere un bel rally alle porte.
Morale: siamo ad un punto topico. Io personalmente sono per un amini correzione di breve. Ma è impossibile al momento andare oltre. Ma come avrete visto nel precedente post sull’intermarket, qualche segnale premonitore già ce l’abbiamo.
STAY TUNED!
DT
