FED e Taylor Rule: tassi fermi nel 2011

In molti si chiedono quando la FED alzerà i tassi di interesse. Come detto nei giorni scorsi, secondo me molto difficilmente il buon Ben Bernanke effettuerà manovre sui tassi per il 2011. I motivi già li sapete, e non vado oltre.
Vi invito a buttare un occhio a questo POST dove troverete di tutto e di più.
Non accontentandomi delle sensazioni, che possono essere assolutamente soggettive e sbagliate, ho provato ad utilizzare il modello di Taylor conosciuto come Taylor Rule Estimate, per cercare di capire lo scenario di mercato e facendo una proiezione di quando la FED alzerà i tassi.
Cos’è la Taylor Rule?
Riprendendo uno scritto di Brancaccio e Fontana presentato l’anno scorso all’Università di Siena, andiamo a vedere qual è la logica della Taylor Rule:
(…) nel lungo periodo non sussiste un trade-off tra inflazione e disoccupazione e quindi la politica monetaria è neutrale; nel breve periodo, a causa di asimmetrie e imperfezioni che rendono i prezzi temporaneamente rigidi, emerge un trade-off che può dar luogo a fluttuazioni del sistema attorno all’equilibrio di crescita stazionaria; l’entità delle fluttuazioni dipende in buona misura dalle aspettative sull’inflazione e sulle future decisioni di politica monetaria; le decisioni di politica monetaria possono esser concepite come “regole” in cui lo strumento di policy è il tasso nominale d’interesse a breve termine, che viene di volta in volta aggiustato in risposta alle fluttuazioni economiche (quest’ultima proposizione descrive proprio la regola di Taylor).

Quindi nel breve c’è una forte correlazione tra inflazione attesa e reale, politica monetaria, tassi di interesse e anche (qui non è citata) crescita effettiva e reale del PIL, senza poi dimenticare la disoccupazione. La logica è la seguente: quando l’inflazione e la crescita economica crescono molto, i tassi devono iniziare a salire, agendo quindi da “elemento di raffreddamento”. Viceversa, quando inflazione e crescita mollano il tiro, è necessaria una politica monetaria accomodante con tassi i discesa.
Utilizzando la Taylor Rule si può provare ad ipotizzare quando la FED muoverà i tassi al rialzo. La cosa curiosa è che a criticare l’utilizzo della Taylor Rule da parte della FED è lo stesso ideatore John Taylor che accusa la FED di aver usato male il suo modello e di aver abbassato esageratamente i tassi di interesse, incentivando l’indebitamento e facendo crescere l’inflazione.
Analizzando la Taylor Rule, otteniamo conferme al nostro ragionamento, e possiamo dire che difficilmente la FED alzerà i tassi nel 2011.
Quindi…facciamo molta attenzione agli effetti che questo scenario potrebbe portare, sia sulla crescita economica USA, sia sul cross EUR/USD ma anche sui carry trade. Un US Dollar a tassi così risibili resterà valuta buona per indebitarsi per poi investire in asset più remunerativi e/o più volatili.
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DT
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