FTSEMIB e banche italiane: deboli in un settore debole
Sul listino italiano (FTSEMIB) è ben noto il peso specifico del settore bancario e finanziario. Infatti questi due settore sono decisamente protagonisti, tanto che Piazza Affari è considerata spesso e volentieri una brutta copia dell’indice settoriale Europeo Stoxx Banks.
Vorrei però farvi notare una cosa.
I media stanno focalizzando l’attenzione soprattutto sulle banche italiane, viste come vere responsabili della “sottoperformance” del FTSEMIB rispetta ad altri benchmark come lo SP500 o anche l’ Eurostoxx 50.
In realtà è giusto puntualizzare una cosa. Il problema non è delle banche italiane ma di TUTTO il settore finanziario che si sta prendendo dei sonori schiaffoni.
Ne è la prova questo grafico. E’ il confronto tra l’indice Eurostoxx 50 e l’indice bancario Europeo Stoxx 600 Europe. Nell’ultimo anno questo indice ha sottoperformato di circa il 15%.
Ma attenzione, guardate anche queste altre slide.
Ho preso alcuni indici considerati come benchmark ed ho estrapolato i top ed i worst performer. Il risultato è chiarissimo.
Anche se si tratta di indici composti da tutte le categorie, è evidente che sono i finanziari i titoli più negativi.
Anche se…andando un pochino a fondo, scopriamo che sono sempre e comunque le banche italiane le peggiori.
Morale: il problema è sicuramente settoriale, e poi a rincarare la dose è il difficile momento del settore finanziario italiano. In altri termini, siamo una PUT a leva 2.
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