FUGA da ROMA! No, questo NON è vero.

13 Giugno 2019 11:25

Malgrado tutte le tensioni sull’Italia, una cosa la dobbiamo dire. Il BTP ci sta sorprendendo. Si, perché tutti ci saremmo aspettati un BTP molto più debole. E invece no, i tassi sui bond governativi italiani sono rimasti molto fermi. Voi mi direte: si ma lo spread BTP Bund è salito! Certo, verissimo, ma lo spread BTP Bund è anche matematica. Quindi se il BTP rimane stabile MA il BUND diminuisce come rendimento, ecco che lo spread sale.
Eccovi una slide sull’andamento dei tassi di rendimento sui BTP italici.

Ma allora i BTP non sono stati venduti a piene mani! Evidentemente no, però sembra incredibile che ci sia ancora qualcuno che li compri, soprattutto dall’estero. Impossibile negare l’evidenza. In un mondo dove i rendimenti sono ulteriormente collassati, moltissimi gestori sono alla ricerca spasmodica di tassi reali maggiori. Magari aggrappandosi anche al “too big to fail”, molti investitori tengono i BTP o magari arrotondano persino le quote.
Questo alla faccia di quanto detto da Goldman Sachs che per l’ennesima volta dimostra di fare i SUOI interessi (tenetelo sempre ben presente).

L’Italia? Se fosse un pianeta del sistema solare, sarebbe quello più lontano dal Sole, ovvero Plutone, praticamente il più freddo, più freddo anche della Grecia, che sta per diventare Nettuno. E’ quanto emerge da un rapporto riservato firmato Goldman Sachs, ripreso in prima pagina da Il Sole 24 Ore dell’edizione di domenica 2 giugno 2019, con tanto di infografica che presenta l’Italia in versione Plutone. (…)… ricordando come qui si stia parlando ancora della terza economia dell’Europa, di un grande paese-pianeta esportatore, che ha visto il proprio avanzo commerciale balzare dai 31 miliardi del 2010 a 89 miliardi del 2018 al netto delle risorse energetiche. Notevole è inoltre la sua ricchezza privata, “pari a 9.743 miliardi (di cui la fetta immobiliare è pari a 5.246 miliardi)” (…9) Ma qual è il motivo per cui i mercati la vedono così? “Perchè chi investe in titoli di Stato, cioè presta soldi all’Italia, ha due grandi preoccupazioni. Uno, l’aumento del debito pubblico e la mancanza di volontà politica di ridurlo. Due: le insinuazioni no-euro di una parte della maggioranza di governo”. (Source

(Source FinanzaOnLine

Eccovi la mappa dei Bondholders del debito italico.

Quindi le banche italiane hanno mantenuto all’incirca gli stessi importi in portafoglio, la BCE tiene le posizioni e anzi leggermente le incrementa, dall’estero gli investitori diretti scendono un po’ ma salgono i volumi presi dai fondi. E gli italiani, ormai, non hanno che piccoli quantità. Morale: è evidente che il “fuggi-fuggi” sui nostri BTP non è assolutamente partito. Bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare.

STAY TUNED!

Danilo DT

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