I misteri gaudiosi della disoccupazione USA

10 Settembre 2014 14:38

Quando si parla della disoccupazione USA ci sono sempre dati molto contrastanti. Gli ultimi dati usciti hanno confermato le attese, con un tasso disoccupazione nel mese di agosto al 6,1% contro il 6,2% del mese precedente. Sotto le attese, il saldo delle buste paga nei settori non agricoli (non farm payrolls) a +142.000 unità, nettamente peggio delle +230.000 unità stimate dagli analisti.
Ma quindi… come stanno realmente le cose?
Per fare un po’di chiarezza vi pubblico qualche grafico.

La mappa del lavoro USA

grafico totale definitivo lavoro usa

Qui trovate il tasso disoccupazione ufficiale (U-3) paragonato alla forza lavoro disponibile (che sta calando ma questo il grafico della disoccupazione NON ce lo dice) le ore di lavoro pro capite settimanali ed anche la percentuale di popolazione effettivamente impiegata.

Differenza tra U-3 e U-6

Riprendo quanto scritto in QUESTO POST:

U1: Percentuale della forza lavoro disoccupati da almeno 15 settimane
U2: Percentuale di coloro che (U1) che hanno perso il lavoro o ha terminato il lavoro temporaneo.
U3: Tasso di disoccupazione UFFICIALE: coloro che sono senza lavoro (U2) e che hanno attivamente cercato lavoro . nelle ultime quattro settimane

tasso disoccupazione USA ufficiale

U4: U3 + ” lavoratori scoraggiati “, ovvero coloro che hanno smesso di cercare lavoro perché le attuali condizioni economiche gli fanno pensare che è inutile trovare lavoro e nessun impiego sarebbe disponibile
U5: U4 + altri “lavoratori marginali”, o quelli che “vorrebbero” e sono in grado di lavorare, ma non hanno cercato lavoro recentemente.
U6: U5 + part-time che vogliono lavorare a tempo pieno, ma che non ci riescono a causa di motivi economici ( sottoccupazione ).

tasso disoccupazione USA REALEVi sembra corretto considerare come tasso disoccupazione il dato U3? O forse sarebbe più corretto analizzare il dato U6?

Unemployment U-3 vs U-6Quindi il vero tasso di disoccupazione non è proprio il 6.1% che ci fanno vedere. QUEsto la Yellen lo sa benissimo, ed è il motivo per cui continua a preoccuparsi dei dati del lavoro malgrado il quasi raggiungimento dei target prefissati. Inoltre come illustrato sopra, la partecipazione continua a scendere. Forse la ricetta della FED non ha avuto gli esiti sperati? Forse questa ripresa non ha le basi molto solide? Tutto questo lo scopriremo strada facendo nel momento in cui partirà la exit strategy.

STAY TUNED!

Danilo DT

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