La FARSA

27 Ottobre 2010 16:29

Molto bello il dato sulla vendita di case nuove che il Census ha appena comunicato. Un incoraggiante +6.6% letteralmente tirato fuori dal magico e sempre più profondamente imperscrutabile cappello della destagionalizzazione. Certo, perché il Census riporta che nel mese di settembre sono state vendute la “bellezza” di 307 mila nuove abitazioni. Un incredibile dato che, senza mezzi termini, definirei immaginario.

Non si capisce come facciano a continuare a crescere questi benedetti dai aggiustati, quando in realtà il “sottostante” non solo decresce, ma si riporta esattamente sui minimi storici, roba vista solo dopo le guerre di secessione!

24 mila.

Sono 24 mila le case realmente vendute, dato non destagionalizzato e non annualizzato

. Il minimo di sempre, pari solo ai tre mesi più sfortunati della storia del mercato immobiliare statunitense, ovvero il gennaio e il dicembre 2009 e il gennaio 2010.  Così, mentre la destagionalizzazione permette di mettere il segno + davanti alle agenzie sparate in ogni angolo del pianeta ( a Mosca, che già è ora di aperitivo, si sono visti trader brindare a base di vodka e vino californiano ), il dato vero si contrae di un altro 4%, ritornando semplicemente sul minimo di sempre. Un encefalogramma piatto che sotto non può andare,visto che, per certe cose, i numeri relativi non hanno senso. Cioè, voglio dire… non si può scrivere che sono state costruite -12000 case… non ha senso! Da qualche parte, in un intorno prossimo allo zero, dovrà pure fermarsi il collasso del mercato immobiliare statunitense!

Ma va bene così. La ripresa, si sa, passa attraverso il duro lavoro, le rinunce, e le prese per i fondelli.

Mattacchiuz