Meeting BCE: atteso taglio tassi di 25bp ma occorre di più

Oggi h.13.45 attesa decisione sui tassi e stasera EBA con gli Stress test
Oggi Meeting BCE e atteso taglio del tasso REPO dello 0.25%. Tasso di riferimento che dovrebbe scendere come detto in passato all’1% per poi continuare a scendere ancora nei prossimi mesi fino al target dello 0.50%.
Il tutto per cercare di stimolare una crescita economica che ahimè non si vede nemmeno con la lente d’ingrandimento.
Lo spettro della giapponesizzazione si fa sempre più presente ed i numeri dei depositi overnight (324.505 miliardi di Euro) la dicono lunga sullo stato dell’Economia, della fiducia del sistema bancario e anche della quantità di moneta realmente in circolazione, oltre della sua velocità (ma di questo parleremo più avanti).
Ma non solo. Il nostro Super Mario Europeo (Mario Draghi) potrebbe riservarci qualche sorpresina “border line” (tipo “extension of LTROs maturities and eligible collateral”) per cercare di fornire al mercato ulteriore liquidità, in attesa di poter avere, magari un giorno, una BCE che possa fare la VERA banca centrale. Germania permettendo.
Intanto guardatevi questa infografica di Reuters (CLICCATECI SOPRA!) sull’andamento delle borse paragonato con i Meeting della BCE. Finora i Meeting sono stati tanti, e non sempre molto efficaci. Certo, la BCE è una realtà zoppa nel panorama delle banche centrali mondiali. Se solo potesse diventare “modello FED” cambierebbero molte cose. Non sto dicendo che la FED è in assoluto il modello da seguire in quanto “infallibile” ma semplicemente la FED può intervenire sul mercato in modo attivo. La BCE ha le mani legate. Potrebbe fare ma non può. E in questa fase di profonda crisi è un handicap che ci potrebbe costare molto, molto caro. E continuo a non pensare possibile che la BCE e la Germania continuino a non trovare la quadra necessaria per arginare i problemi e soprattutto cercare di risolverli insieme.
Come continuo a non credere a quei progetti di alcune banhe centrali, apparsi sul WSJ, dove si ipotizza l’Euro Armageddon (Eurogeddon) e viene pubblicato il “piano B” di alcune banche centrali dell’Eurozona. JPM consiglia ai suoi clienti di aspettarsi di tutto. Vero, tutto può succedere. Ma visto che il problema resta innanzitutto di tipo politico, ritengo la questione risolvibile. Basta volerlo… E domani potrebbe essere il giorno giusto per annunci importanti.
Chissà se domani ci viene fatto un regalino in questo ambito.
Ah…e non dimenticatevi stasera l’EBA. Ennesima puntata sugli Stress Test e comunicazione al mercato dei numerini magici. Tanto ormai è palese che Enria & Co danno i numeri (corretti a seconda delle esigenze del sistema e quindi…a che servono?)
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DT
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