Nulla di nuovo fronte FED anche se solo all’apparenza

18 Settembre 2014 08:17

FOMC-Statement

Il FOMC di ieri sera è stato equilibrato e non rivoluzionario.
In altri termini, Janet Yellen ha fatto il possibile per mantenere le vecchie linee di pensiero, in quanto sa benissimo che nulla è più stabilizzante della perdita delle certezze costruite nel tempo.
E così certe decisioni prese sono quasi ovvietà.

In primis la riduzione (tapering) del sostegno monetario (quantitative easing) di ulteriori 10 miliardi di USD come da programma. Mancano ormai solo 15 miliardi, di cui 10 di treasury e 5 di mutui cartolarizzati. E ad ottobre, se non ci sono grosse novità, il taperign completerà la sua opera e di termineranno gli acquisti della FED.
In ambito tassi non ci si aspettavano certo novità. O meglio, non si pensava di certo che la FED alzasse proprio oggi i tassi di interesse, che restano fermi nella forchetta fra lo 0 e lo 0,25%. Ma quando saliranno i tassi, cara Janet?

I tassi di interesse negli Stati Uniti a un certo punto dovranno crescere, ma questo dipenderà dall’andamento dei dati macroeconomici. Il primo giro di vite “potrà arrivare prima del previsto” e poi gli aumenti potranno seguire “più velocemente” se le condizioni economiche lo consentiranno. Viceversa, se ci fosse un rallentamento i tassi potranno salire “più tardi e meno rapidamente”. (Source) 

04 Sep. 18 00.24

Bene, prima o poi i tassi cresceranno. Ma che belle previsioni. Molto più interessante invece l’affermazione successiva: i tassi potrebbero salire prima del previsto. Intanto però la “press release”  mantiene invariata la famosa frase “considerable time”. Quindi non viene rimossa l’idea di mantenere i tassi bassissimi per un considerevole periodo di tempo.

01 Sep. 18 00.05

No problem, quindi, si va avanti per il momento anche se le previsioni stilate dai membri FED ci illustrano uno scenario un po’ più “falco”, in quanto la media si sta progressivamente alzando, portando ad una previsione di aumento dei tassi sempre più prossima. Ma come detto, sarà l’economia a dettare legge. Anche se solo a parole (e poi la FED farà come lei crede).

previsioni membri FED aumento tassi

Il timore era quello di ritrovarsi con una FED che ha ormai deciso di abbandonare il mercato? No problem, ci pensano le parole di Janet: “la politica monetaria resta altamente accomodante perché l’economia cresce a una velocità moderata e il mercato del lavoro migliora ma non si è ancora ripreso del tutto”. Anzi, la Yellen ci tiene a ricordarci che “la Federal Reserve potrà usare altri strumenti supplementari se necessario e continuerà a valutare l’andamento dell’economia nel suo complesso, non solo un singolo indicatore, per prendere le decisioni più adeguate.”
Intanto però si tagliano anche se marginalmente le stime sul PIL a fine 2014 (2%) e a fine 2015 (2.6%)

02 Sep. 18 00.11MORALE: di per se non si scorgono EVIDENTI dettagli di un repentino rialzi di tassi. Ma si notano tanti piccoli elementi che ci segnalano una situazione economica che negli USA si sta logorando (PIL) con previsioni sul primo aumento dei tassi che stanno mutando a favore di una più rapida prima stretta. Come sempre eccellente la comunicazione: equilibrata e rasserenante per il mercato. Finchè le condizioni lo permetteranno.

Intanto giocate con noi e provate a dire quando arriverà questo primo rialzo dei tassi USA; secondo voi.

Quando alzerà la FED i tassi di interesse ?

  • Primo Trimestre 2016 (34%, 299 Votes)
  • Secondo Semestre 2016 (18%, 159 Votes)
  • Autunno 2015 (15%, 128 Votes)
  • Dopo il 30/06/2015 (12%, 108 Votes)
  • Inverno 2015 (12%, 104 Votes)
  • Estate 2015 (9%, 76 Votes)

Total Voters: 937

Loading ... Loading ...

STAY TUNED!

Danilo DT

(Clicca qui per ulteriori dettagli)
(Se trovi interessante i contenuti di questo articolo, condividilo ai tuoi amici, clicca sulle icone sottostanti, sosterrai lo sviluppo di I&M!). E se lo sostieni con una donazione, di certo non mi offendo…

I need you! Sostienici!

Questo post non è da considerare come un’offerta o una sollecitazione all’acquisto.
Informati presso il tuo consulente di fiducia. Se non ce l’hai o se non ti fidi più di lui,contattami via email (intermarketandmore@gmail.com).
NB: Attenzione! Leggi il disclaimer (a scanso di equivoci!)