ORO: short ai massimi storici
Il metallo giallo resta molto interessante ma al momento ci sono ancora tanti punti oscuri. Innanzitutto un tasso inflazione che resta sotto i livelli target e un mercato speculativo che opera contro.
In queste ultime settimane abbiamo avuto modo di parlare e di riprendere in considerazione anche le materie prime. Il petrolio resta interessante in un’ottica di lungo periodo, ma al momento ci sono tante variabili che influenzano il mercato e quindi la variabilità è all’ordine del giorno.
Sembrava tornare interessante anche l’oro. Anche un amico lettore (lorepi) ha illustrato giorni fa nei commenti la sua view sul metallo giallo. In effetti non possiamo negare che l’oro è una delle commodity più interessante, anche se al momento ci sono ancora delle controindicazioni.
Guardate questo grafico.
Grafico ORO con short position e tasso inflazione forward 5yr5yr

Nella parte superiore ho inserito il tasso forward 5yr5yr dell’Eurozoa e degli USA, al fine di tastare il polso alle tendenze prospettiche del tasso inflazione. Come vedete sia Usa eche Eurozona hanno un rallentamento dell’inflazione, con il tasso UE visto ancora sotto l’area target del 2%.
C’è sempre un legame tra inflazione ed oro? Direi proprio di si, ma non fermiamoci qui e guardiamo il grafico successivo. Proprio in questi giorni al Comex i contratti short sull’oro hanno toccato il loro massimo storico. Quindi d’accordo sulle potenzialità sull’oro (soprattutto se l’inflazione riparte) ma al momento i tempi, secondo me, non sono ancora maturi. E visto anche il dato sull’inflazione Eurozona uscito oggi, magari conviene attendere ancora segnali più forti.
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