ORO si, HUI no

di gremlin
21 Febbraio 2014 15:28

Fra le tante mode usa & getta dell’industria finanziaria c’è anche quella di fare asset allocation con titoli minerari in sostituzione dell’oro. Ci sono due indici di riferimento delle società estrattive che sono praticamente dei doppioni:

– il NYSE Arca Gold BUGS index (HUI)

– e il Philadelphia Gold and Silver Index (XAU)

volendo fare un confronto potrebbe essere utile anche tenere in considerazione due ETF ampiamente negoziati, il Gold Miner ETF (GDX) con sottostante le large cap minerarie e il più recente Junior Gold Miner ETF (GDXJ)  con sottostante le mid cap minerarie. Vediamo come si sono comportati i cinque dal 2007 a fine 2013:

Notare che i due indici e i due ETF sono sostanzialmente uguali, quindi correlazione diretta massima. Nei confronti dell’oro spot invece le divergenze sono abissali.

Per tutto il 2008 – secondo crash year del nuovo millennio – i titoli minerari, in quanto titoli azionari, sono stati venduti almeno due volte più dell’oro. Con l’avvento del quantitative easing, tutto è tornato a salire ma i titoli non hanno mai recuperato il gap del 2008.

Nel 2011 si affaccia lo spettro della bancarotta italica con tutto suo debito pubblico infilato anche in molti ptf internazionali e l’azionario torna a crollare mentre l’oro fa il suo massimo storico. Dal settembre 2011 tutto torna a scendere ma i titoli azionari scendono ancora una volta di più.

 Morale: è chiaro perchè l’oro è un bene rifugio? è chiaro perchè l’oro, soprattutto se fisico, non può essere barattato coi titoli minerari?