PETROLIO: la trappola per i polli è servita?

Trovare delle vere giustificazioni per il ralli del petrolio di questi giorni non è certo cosa facile. Sicuramente influisce la debolezza del Dollaro USA. La correlazione inversa tra USD e oro nero è veramente fortissima.
Correlazione tra Dollar Index e Petrolio WTI

Quindi possiamo dire che ci sia una motivazione di tipo qualitativo-fondamentale per giustificare il rally del petrolio oppure è speculazione? Buona la seconda.
O ancora, secondo molti il petrolio sale in vista del vertice di domenica a Doha, un vertice OPEC che rischia di essere un fallimento in quanto l’IRAN ha già spiegato le sue intenzioni. Non se ne parla di tagliare la produzione. E se l’IRAN non taglia, molti altri faranno altrettanto in quanto, altrimenti, non ci sarebbe un comportamento equo tra i membri. Ma se poi il petrolio non sale molti paesi rischiano di saltare. Ma questo lo abbiamo già visto in passato. Ricordate?
(Reuters) – Brent crude prices touched a four-month high on Monday in a rally fueled by strong markets across commodities, ahead of a meeting of oil producers in Doha next Sunday aimed at freezing current output levels. The market received a small boost ahead of the settlement as a U.S. government forecast released on Monday said U.S. shale oil production is expected to fall for a seventh month in a row in May. (…) “The market is nervous ahead of this meeting on Sunday,” Kilduff said. “There’s big event risk, because if it falls apart like the last OPEC meeting did, the prices are going to get punished.”
Quindi il rischio di trovarsi nel bel mezzo di una mini bolla di breve periodo non è da escludere. A comandare ancora una volta è la speculazione. E la pressione che viene messa sul mercato è chiaramente rialzista. Ma il rischio di rimanere con il cerino in mano non deve essere sottovalutato.
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