PISTARR Indicator: indicatore banale… ma non troppo!

22 Febbraio 2021 13:13

Guest Post: un indicatore di una semplicità disarmante. Forse potrà esservi utile oppure no…

Bene, l’amico Pistarr ci prende gusto e dopo la sviolinata della settimana scorsa nei confronti del sottoscritto (:D ) ecco che ritorna con un post di diverso spessore. Si mette in gioco e ci illustra il suo personale indicatore di analisi fondamentali del mercato azionario. Cosa ne pensate?

 

Cari colleghi lettori, permettetemi di introdurre l’argomento con una provocatoria e anche un po’ strampalata domanda: che differenza c’è fra Warren Buffett e Pistarr  ??? Risposta facile… una differenza abissale, un distacco siderale.

Warren Buffett è una leggenda vivente, il grande investitore rispettato e riverito ” Urbi et Orbi” … Pistarr è un emerito sconosciuto, lettore come voi di questo Blog, che però, al di là delle sue capacità professionali, (che non commento), ha avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto, al momento giusto e di poter partecipare per qualche anno, in prima persona, all’inizio della gran cavalcata che l’industria del Risparmio Gestito ( e nello specifico caso parlo di Fondi Comuni di Investimento), ha vissuto a cominciare dalla fine degli ’80 dell’ormai secolo scorso.

Tempi eroici e pioneristici, dove le Società di Gestione di medio-piccola grandezza gestivano al massimo 3 fondi, ( Azionario – Bilanciato – Obbligazionario), e la figura del “Gestore” era ancora associata ad un Nome & Cognome proprio e non come si sente dire genericamente oggi, ad esempio ” Responsabile del Team degli Investimenti”

Col tempo,  (e qui passo alla prima persona), ho giocoforza assorbito anche per osmosi, degli skills e delle competenze in materie finanziarie che cerco sempre di aggiornare e rinfrescare  anche grazie alla lettura di questo Blog

Proprio qualche giorno fa, e qui entro nel vivo dell’argomento , mi ha colpito il dibattito a proposito del famoso indicatore : BUFFETT INDICATOR e cioè quel valore che scaturisce dal rapporto tra  il valore totale di tutti i titoli quotati nella borsa USA  diviso per PIL del paese (giusto per stabilire la sopravvalutazione o meno dei mercati)

INVESCO, lo ha prontamente bollato come “piuttosto rozzo” e “difettoso sotto vari aspetti”. Può darsi,.. come può benissimo darsi che abbia ormai fatto il suo tempo, ma conserva a mio modesto parere una qualità incontrovertibile…..           LA SEMPLICITA’.

Come sappiamo, spesso le cose più semplici sono le più efficaci, e cosa c’è di più semplice di questo indicatore, immersi come siamo in quelli più complessi, in algoritmi astrusi (figli della Finanza Passiva) che dominano la scena? Proprio in omaggio alla “SEMPLICITA’, ed alla immediatezza del significato, mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione il seguente indice: il  PISTARR INDICATOR.

Come, non lo conoscete?… ma per forza, è un indice che ho creato io ed a quanto pare risulto il solo ad utilizzarlo… ho scritto  creato da me in quanto in tanti anni, mai lo visto apparire da qualche parte in qualsivoglia tabella, report, ricerca o commento di qualsivoglia analista, perciò non temo di essere accusato di plagio alcuno.            Vediamo di che si tratta…. ho semplicemente messo  in rapporto 2 dei più semplici rapporti di borsa,  conosciuti dai più  : Il Price/Earning  e il Dividend/Yield  espressi da un titolo azionario ( una specie di Derivata Seconda Impropria)

  Dove per P*r  sta per —>  Pistarr ™

Semplice no?  Certo, esso non ha la rilevanza internazionale come il Buffet Indicator , ( e qui è svelata la funzione dello scanzonato pistolotto introduttivo), non serve per una elegante e magniloquente analisi Macro con un approccio Top-Down….   ma funziona benissimo in un approccio micro Bottom-Up quando si tratta di selezionare un “giardinetto” (termine oggigiorno desueto) di titoli Value con generoso dividendo.

Salta subito all’occhio che con più il valore assoluto è basso e magari si avvicina a 1.  meglio è,    perchè fa risaltare quei titoli VALUE che, sono  di certo generosi nel dividendo, ma che sono anche quelli meno cari… nel confronto relativo degli uni verso gli altri……cioè un modo oggettivo di stimare quanto sia più “cheap” un titolo VALUE rispetto ad un altro. Ovviamente oltre al dato “Oggettivo” che ne scaturisce, necessita abbinare anche il buon senso  “Soggettivo”  usando dovute cautele …. del tipo:  i titoli devono godere il più possibile dello stesso “standing” (tutte blue-chip magari)….  i  dividendi passati devono essere  un flusso costante,  e ragionevolmente elargibili anche in futuro….  e tutte le altre cautele che ognuno può  e vuole applicare.

 

Tutto questo non toglie però efficacia e semplicità all’indice, che potrà far risaltare con immediatezza      titoli VALUE con ottimo dividendo eppure non ancora eccessivamente cari e magari scovarne alcuni che hanno un incredibile valore dell’indice minore di 1.     Volete un esempio di un titolo che ha un valore minore di 1? Ecco qua .  IMPERIAL BRANDS (Settore Tabacco) quotato sulla borsa di Londra cod. IMB.L  appartiene all’indice FTSE 100 ed ha una size di medie dimensioni capitalizzando circa 13 Miliardi di Sterline (il flusso dei dividendi passati è costante e ragionevolmente sostenibile in futuro).

Tutto questo per dire che la “dignità” di un Indicatore di borsa è totalmente slegata dalla fama del Nominativo a cui si tende ad attribuirlo… è sufficiente che sia Facile, Intuitivo  e  abbia una sua efficacia pratica propria. E’ perfettamente possibile essere analitici senza essere terribilmente matematici ed in un mondo popolato da astrusi algoritmi, e complicate formule di calcolo, credetemi,  non è poco. Se il post  è di vostro gradimento e l’indice secondo voi ha un suo valore intrinseco sarei felice di sapere che lo utilizzerete con profitto, ma mi raccomando non scordatevi mai la Fonte ed il suo nome proprio PISTARR INDICATOR. Se invece, fantozzianamente parlando lo riterrete una ca…ta  pazzesca,  questo post scorrerà come acqua fresca senza lasciare conseguenze alcune, se non un vago senso di inutilità….  io non mi offenderò di sicuro.

Buona Giornata a tutti. 

PISTARR

DISCLAIMER : Il tono scanzonato nella composizione di questo Post ha la sola funzione di rendere leggero e scorrevole il discorso pur mantenendo intatto il suo rigore logico. La citazione specifica della azione IMPERIAL BRANDS di cui sopra, riveste la sola funzione di semplice esempio concreto e  NON E’  ASSOLUTAMENTE DA RITENERSI invito, suggerimento o  sollecitazione all’acquisto della stessa.