Stress Test III: enorme ricapitalizzazione banche Eurozona?

12 Ottobre 2011 09:42

Proprio l’altro giorno parlavamo dell’ipotesi di nuovi stress test. Ipotesi poi smentita. Ma ecco che magicamente tutto viene rimesso in discussione. E per certi versi, il ragionamento sta in piedi. Infatti il FMI, gli stessi USA più diverse organizzazioni internazionali non fanno altro che chiedere la ricapitalizzazione delle banche dell’Eurozona. E non per ultimo il presidente della Commissione Europea Barroso si è fatto sentire

 L’AIA, 11 ottobre (Reuters) – Il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso ha detto che domani proporrà un piano per la ricapitalizzazione delle banche, nel tentativo di arginare la crisi del debito della zona euro. “Domani alla Commissione farò qualche proposta su qualcuno di quei temi, come ad esempio la ricapitalizzazione delle banche europee. Crediamo che ci sia bisogno di una risposta ampia che prenda in considerazione tutti gli aspetti, non solo uno” ha detto Barroso ai cronisti.  (…) “Abbiamo bisogno di una governance più forte, di più disciplina. Abbiamo bisogno di integrazione e disciplina” ha detto Barroso.(NDR: domani inteso come oggi, 12 ottobre)

Il nostro esperimento ci ha portato a dire che le banche europee necessitano di una ricapitalizzazione pari almeno a 100 miliardi di Euro. Cifre poi confermate da altre analisi, e addirittura rincarate da alcune banche d’affari. Il mercato ha bisogno di certezze. E queste certezze dove le va a cercare? Ancora nei fantomatici e favolosissimi stress test. Quindi prepariamoci agli stress test III.
Come riferisce il FT in un articolo apparso ieri, , l’EBA, ovvero l’European Banking Authority, presieduta da Andrea Enria, avrebbe deciso per una nuova versione più “estrema” degli stress test.

The European Banking Authority’s board of supervisors has approved in principle the idea that banks should be made to raise their core tier one capital ratios – the key measure of financial strength – to 9 per cent, well beyond the current expectations of banks and analysts, even after absorbing writedowns on the value of their sovereign debt holdings.

Officials cautioned, however, that the 9 per cent threshold – which could see dozens of banks forced to raise a combined €275bn, according to Morgan Stanley estimates – is still being debated in national capitals and in Brussels. (Source FT)

La cosa deve essere fatta in gran fretta e quindi l’EBA ha richiesto alle varie banche un documento dove venisse certificata l’esposizione ai vari debiti sovrani, in particolar modo ai PIIGS. Certo, sempre incrociando le dita e sperando che non accada come con Dexia, dove oltre ad una folle esposizione in bond Made in Grecia, ci si ritrovavano anche tanti bei ABS, CDO & Co derivanti dai vecchi subrime. Titoli mai svalutati che erano pura monnezza nel portafoglio della banca.

La grande novità, come scritto nella citazione, è il Core Tier 1 al 9% al netto delle svalutazioni dei titoli PIIGS.
Certo che il 9% è un livello notevole e decisamente impegnativo, anche perché, non dimentichiamolo mai, questo momento non è proprio “propizio” per ricapitalizzare, non vi pare? Inoltre in passato abbiamo visto diverse volte che dall’idea originaria, gli stress test sono poi stati tutti “alleggeriti” proprio per venire incontro alle esigenze di banche e governi.

Infatti, sempre ridendo e scherzando, ho ripreso il mio giochino sugli stress test (CLICCATE QUI!!!)  e ho provato a tararlo con le nuove esigenze dell’EBA.
Siete pronti a ridere?

Tanto per cominciare una premessa. Il “giochino” arriva solo al core tier 1 pari all’8%. E secondo me questo sarà il livello a cui si faranno i monitoraggi. E comunque già con core tier all’8% c’è da ridere, o se preferite c’è da piangere. Infatti troviamo in cima alla lista delle signore banche che non oso immaginare come faranno a ricapitalizzare, se non tramite l’EFSF.
Ma non temete, ben presto avremo news in merito.
E se il core tier 1 richiesto sarà appunto 9%? Bene, anzi male. Il sistema si troverà in forte difficoltà con una cifra richiesta che non sarà pari a 150 miliardi ma oltre i 200 miliardi (sono mie stime personali e quindi inaffidabili!!!)

Questa è la mia mappa del core tier 1. Vediamo se le previsioni si avvereranno.

PS: ho stimato haircut per i vari bonds dei PIIGS secondo un mio personale parere. Non odiatemi troppo se poi salta fuori che ho tarato male il giochino. Quantomeno, da buon curiosone, io ci ho provato…

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DT

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