Market Arena (28-07-10) Precisione svizzera
Grafico ETF SPY. Financial links: trimestrali USA, recessione, banche fallite, tassi swap USA, Case Shiller, & More!
Grafico ETF SPY. Financial links: trimestrali USA, recessione, banche fallite, tassi swap USA, Case Shiller, & More!
Le parole di Bernanke mettono giustamente dubbi sulla ripresa economica. Subito deboli le borse: oggi tanti dati e tante trimestrali in arrivo
Financial links: ECRI Index, Euro stress test, trimestrali varie e molto altro. Grafico del giorno: ETF SPY intradayOggi potrei semplicemente postare questo grafico che tutto dice e tutto spiega. Un […]
Financial links: IBM, ECRI Index, Martin Wolf, Euro stress test e molto altro! Grafico SP 100
La manina santa colpisce ancora. Trimestrali in arrivo e dati macro.
Financial links: trimestrali e high frequency trading e molto altro. Grafico Dollar Index e Dati macro del giorno
Ovviamente non è vero, ma, grazie al Consumer Metrics Institute ed al suo Daily Growth Index si hanno un sacco di informazioni per capire quale sarà la probabile evoluzione […]
La violazione di ieri sera lancerebbe il buy. Ognuno faccia come crede. Qui però sento tanta puzza di bruciato.
I migliori link finanziari letti nel week end e scelti per voi!
Rapido flash sul nostro indice FTSE MIB e un link che sintetizza in modo ideale quanto accaduto al settimana scorsa con outlook per la presente. Grafico FTSE MIB.
Ennesima conferma che il mercato si muove su coordinate anomale. Focus su indice spread 10yr-2yr governativo, obbligazioni corporate vs. Gov. Bonds e S&P 500.
Tasso disoccupazione USA, credito al consumo e stipendi. Tre dati importanti in uscita per tastare il polso del consumatore USA. Ma la realtà in fondo sappiamo che può essere un’altra.
Le regole di Maastricht devono essere cambiate perché non sono più sostenibili. Rapporto debito pubblico/PIL e deficit/PIL sotto i riflettori.
Scudo fiscale, Paul Krugman, barack Obama, Grafico SP 500, crisi Grecia, tasso disoccupazione USA, GOldman Sachs e molto altro.
Prima rimbalzo, poi correzione. E l’intermarket lancia l’alert. Meglio non fidarsi