FED, quantitative easing e simpatiche coincidenze
La Federal Reserve non tocca i tassi e frena il quantitative easing. Ma il discorso, come sempre, risulta tremendamente zoppo.
La Federal Reserve non tocca i tassi e frena il quantitative easing. Ma il discorso, come sempre, risulta tremendamente zoppo.
Guardando questa tabella della leva finanziaria delle banche, è evidente tuttora la presenza di rischi. E in Germania nascono le bad bank.
Sui siti si sprecano i paragoni con la crisi del 1929, la Grande depressione. Ma è giusto paragonare questi due crisi?
Ora la crisi reale è tangibile. Ma tutti vorrebbero sapere cosa succederà dopo. Proviamo a tracciare l e linee guida dei prossimi anni. Una scommessa, una previsione personale su quanto […]
Oggi il FOMC si riunisce, con probabili news sul quantitative easing, a seguito di un collocamento record di T-Bond. Chi li ha comprati?
La correlazione tra i tassi FED e il CPI relativo all’inflazione è evidente. Ma ora siamo in deflazione…
La decisione di intervenire col quantitative easing a favore soprattutto dei Pfandbriefe mette qualche dubbio sulla politicità del sostegno.
I CDO – Collateralized Debt Obligations, saranno tagliati fuori dal quantitative easing. Come tutti i titoli sintetici. E le banche USA (focus sul Bank Index) potrebbero risentirne…
Fino ad oggi Trichet ha sempre negato l’intenzione di ricorrere all’acquisto di titoli sul mercato tramite il quantitative easing. Ma da alcune fonti sembra che le cose potrebbero cambiare.
La politica monetaria delle banche centrali ha fatto si che l’andamento della curva dei tassi di area Euro, Dollaro e Sterlina inglese siano diventate similari, con tendenze uguali.
Ma siamo sicuri che il quantitative easing porterà il toro scatenato alla riscossa? ITRAXX in forte ribasso ma forse il tutto si posa su basi d’argilla.
L’allentamento quantitativo è la nuova frontiera dell’interventismo delle Banche Centrali. E’ la scelta giusta? Effetti sul mercato azionario, sul dollaro, sulle materie prime e sul mercato in generale.