Wall Street e COT Report: Chart e analisi
GUEST POST: analisi dei dati del CFTC e del COT Report secondo Lukas. Cambiamento di strategia…
Cari amici, dopo gli esiti negativi di quest’ultima settimana , ho doverosamente dovuto sottoporre ad un generale check-up il mio personale e sperimentale trading system fondato sulle risultanze settimanali del Cot Report sull’azionario Usa.
Come ben sapete, il mio trading system è fondato sul seguente assunto : ad ogni inversione della configurazione settimanale del Cot Report dovrebbe seguire un’inversione del trend sugli indici azionari americani.
Per quasi l’intero 2011 tale assunto ha funzionato pressoché alla perfezione: per ben 12 volte c’è stata infatti un’inversione della configurazione del Cot Report a cui hanno fatto puntualmente seguito 11 inversioni del trend dell’S&P 500, disegnando un perfetto andamento a sinusoide secondo la sequenza long-short-long-short etc. . Il rendimento complessivo annuale è risultato pertanto eccellente, cioè pari al 38,15 %.
Orbene, a partire dall’ultima inversione della configurazione settimanale del Cot Report dell’anno 2011, tale sequenza sinusoidale si è interrotta. All’inversione della configurazione del Cot Report non ha fatto seguito l’inversione del trend sull’azionario Usa, ad un periodo long non ha fatto cioè seguito un periodo short. Era infatti partito il marcato trend rialzista dell’inizio 2012.
A fronte della nuova situazione la mia personale interpretazione è risultata a posteriori del tutto errata. Dopo la prima “anomala” sequenza long-long ho infatti pensato che la normale sequenza sinusoidale sarebbe tempestivamente ripresa, ed invece, ad una nuova inversione della configurazione del Cot report, non ha fatto seguito un’inversione del trend sull’azionario, bensì una continuazione della precedente sequenza long-long. E cosi facendo mi sono ritrovato inopinatamente ad agire contro-trend.
Anche nell’attuale inversa ultima sequenza, ad un periodo short non ha fatto seguito un long, bensi un nuovo periodo short, confermato peraltro per la terza volta anche in quest’ultima settimana.
Orbene, alla luce delle suddette considerazioni, d’ora in poi, ogni qualvolta il segnale del Cot report si rivelerà falso, seguirò il trend del mercato sino alla sua effettiva inversione.
Dopo tale doverosa premessa, passo come sempre ad esaminare i nuovi dati del COT REPORT settimanale,pubblicati ieri sera dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), concernenti i valori aggregati dei Futures e delle Options su tutti gli indici azionari USA, che risultano essere i seguenti :
Commercial Traders : – 45.381
Large Traders : + 7.853
Small Traders : + 37.528

Questa settimana, cambia dunque nuovamente la configurazione del Cot Report sull’azionario Usa. Infatti, i Large Traders, invertono di nuovo la loro precedente posizione short, acquistando 14.612 contratti Long, ceduti loro, in gran parte, ossia per 12.797 contratti, dai Commercial traders, e per la residua quota di 1.815 contratti dagli Small
Traders .
Secondo il mio nuovo assunto, poiché anche quest’ultima inversione avviene dopo una triplice sequenza ribassista, la stessa non garantisce un’inversione del trend, e potrebbe costituire un nuovo falso segnale d’inversione del trend ribassista in corso. Più probabilmente, visto il comportamento ulteriormente ribassista dei potenti Commercial Traders, potremmo assistere forse solo ad una momentanea inversione del trend in corso, giustificata peraltro dall’elevato livello di ipervenduto esistente, ma non certo ad una solida ripresa delle quotazioni dell’azionario Usa.
Chiudo dunque la mia posizione long, ed assumo una posizione FLAT, restando in attesa di segnali piu’ chiari, provenienti sia dal mercato che dal Cot Report della prossima settimana.
Vi ringrazio per le vostre costruttive critiche, passate e future, ed auguro a TUTTI gli amici del blog una serena e proficua settimana.
LUKAS
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