10.000

6 Marzo 2019 00:50

Aspettavo questo momento da un po’. Da qualche mese mi stavo domandando come sarebbe stato il raggiungimento di un “turning point” molto importante. Certo, voi direte che cambia nulla. Ma per me invece significa tanto.
Qui sotto l’istantanea che vi spiega tutto.

Con questo, cari amici lettori, siamo arrivati a 10.000 post. Il conteggio qui sopra, ovviamente, non tiene conto del post presente. In altri termini, son stati pubblicati su questo blog 10.000 articoli. Forse voi non vi rendete conto cosa significa. Provate a stamparli tutti e 10.000. Otterrete volumetricamente un’enciclopedia di dubbia qualità, ma con tanta passione e dedizione. Si, perché per questi 10.000 ho rubato tempo a me stesso, alla mia famiglia, al mio passato. Ho vissuto una seconda vita, un’esperienza che mi ha segnato, che mi ha dato tantissimo, ma che mi ha anche preso tantissimo.
Tempo fa ho parlato con Riccardo, un amico che mi ha insegnato molto e che, parlando della mia vita, mi disse:

“caro Danilo, quanto tu hai fatto è straordinario. La tua resilienza è impressionante, la tua passione è veramente encomiabile. Ma non sopravvalutarti. Non parlo delle tue competenze ma della tua resistenza. L’essere umano è come uno smartphone. All’inizio vanno come dei missili ma se poi li stressiamo troppo, le loro prestazioni vengono meno. La memoria si imballa e il software rallenta. Ma non solo, la batteria si esaurisce, tu provi a ricaricarla ma non ti garantisce più le performance degli inizi. A quel punto lo smartphone lo cambi. Tu invece non puoi cambiarti. Puoi solo rallentare, anche se potrebbe già essere un po’ tardi”.

Si, forse è tardi, ma ormai questo fa parte della mia vita, del mio mondo, del mio modo di essere. Ho avuto modo di conoscere migliaia di persone, anche di un certo livello, tutto questo ha contribuito alla mia crescita professionale e culturale. Per carità, un asino resta un asino ma forse raglio un po’ meno o meglio di qualcun altro.

Ora siamo quindi giunti al bivio. E quando si raggiunge il bivio, bisogna fare delle scelte, prendere delle strade, maturare delle decisioni che possono anche essere invasive, nell’una o nell’altra direzione. Magari non subito, ma forse è giunta l’ora di lasciare spazio ad altri.

STAY TUNED!

Danilo DT