Berkshire Hathaway Cash: può comprare 480 aziende dello SP500

25 Febbraio 2026 07:45

382 miliardi di dollari.

Non è solo denaro. È un arsenale nucleare finanziario. Warren Buffett, il vecchio saggio che tutti amano citare a sproposito tra un cheeseburger e una Coca Cola (guarda caso), ha smesso di comprare. Anzi, ha iniziato a vendere con la freddezza di un sicario professionista. Mentre il retail medio insegue l’ultimo miraggio dell’intelligenza artificiale, l’oracolo ha accumulato una montagna di liquidità tale da poter staccare un assegno e portarsi a casa, una per una, 480 delle 500 aziende che compongono l’S&P 500.

Il banchetto dei corvi e la bugia del “Cash is Trash”

Diciamocelo chiaramente: il cash è sempre visto come un peccato mortale, un suicidio assistito dall’inflazione. “Il denaro deve lavorare”, dicevano i venditori di prodotti di ogni tipo. Intanto, Berkshire Hathaway ha passato gli ultimi dodici trimestri a fare il contrario. Ha tagliato posizioni storiche, ha ridotto il rischio e si è seduta sui T-Bill al 4-5%, guardando il mondo bruciare di ottimismo.

Il punto è un altro. Buffett non sta aspettando una correzione, sta aspettando un’esecuzione. Con la valutazione CAPE (il P/E di Shiller) che flirta con quota 39 (livelli visti solo prima del botto delle Dot-com)  la narrativa mainstream parla di “nuovo paradigma”. Ma le cicatrici che portiamo sulla pelle ci dicono che i paradigmi non cambiano, cambiano solo i nomi dei polli da spennare.

Quando hai abbastanza contanti per comprare l’intera economia reale americana tranne una manciata di giganti tech, non sei “prudente”. Sei l’unico uomo con l’ombrello mentre il cielo si colora di un viola livido. I flussi reali raccontano una storia di de-risking metodico: vendere Amazon, alleggerire Apple, accumulare munizioni. Il resto è propaganda.

C’è una simmetria quasi poetica, o forse noir, in tutto questo. Buffett ha compiuto 95 anni e ha lasciato le redini operative a fine 2025, ma il suo ultimo atto non è stato un acquisto trionfale. È stata la creazione di una fortezza. Un bunker di carta governativa americana che scotta tra le mani di chiunque non abbia la sua pazienza.

In mainstream recita: “il tempo nel mercato è meglio del timing del mercato”. Frase bellissima, ottima per un bacio perugina finanziario. Ma provate a dirlo a chi deve difendere il patrimonio di una vita mentre i multipli di borsa sono nel 97° percentile storico. 97° mica baobaomiciomicio,

La verità nuda è che la liquidità di Berkshire è la misura esatta della paura di un uomo che ha visto tutto. Non è un segnale di resa, è un segnale di caccia. Aspetta il momento in cui il panico inizierà a correre sui cavi in fibra ottica, quando il supporto tecnico dei mercati salterà come un vetro sotto la pressione di un martello. In quel momento, quando l’inchiostro dei giornali sarà ancora fresco di titoli catastrofici, il vecchio Warren aprirà il portafoglio. E comprerà tutto ciò che voi avrete venduto per disperazione. Si chiama strategia CONTRARIAN.

STAY TUNED!

Danilo DT

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