Complessivamente non positivi i dati sul settore immobiliare

19 Ottobre 2010 15:30

Diminuiscono a 539000, dato destagionalizzato e annualizzato, il numero di permessi di costruzione rilasciati a settembre. Questo rappresenta una contrazione del 5.6% rispetto al mese di agosto, indicando un probabile peggioramento del settore nei mesi che seguiranno. 610000 sono invece i cantieri avviati a settembre per la costruzione di unità abitative private, in crescita di un modesto 0.3% rispetto al mese di agosto, mentre 648000 case sono state completate, che mostrano un progresso del 7.3% rispetto ad agosto.

Permessi di costruzione

Niente di promettente giunge da questa serie. Il mercato sembra ancora incredibilmente depresso, pur se il numero del mese di agosto ha subito una davvero inaspettata revisione a rialzo di circa 300 unità, il mese di settembre evidenzia invece un persistente stato comatoso negli investimenti residenziali. Il dato non destagionalizzato, che indica in 46700 i permessi concessi a settembre, conforma il trend iniziato nel terzo trimestre del 2010. Anche in questa occasione, il mese appena trascorso è stato il peggiore di sempre se confrontato con il medesimo mese degli anni scorsi.

Cantieri residenziali avviati

Dello stesso tono le indicazioni provenienti dall’avvio di nuovi cantieri. Dopo la revisione a rialzo di 700 unità del dato di agosto, settembre mostra una contrazione del 2.7%, indicando in 54000 le nuove unità abitative di cui è stata avviata la costruzione.

Fortunatamente, per ora non si assiste al declino che invece caratterizza il numero di permessi concessi, pur se banali ragioni di logica elementare suggeriscono che se il numero di permessi concessi diminuisce, prima o poi diminuirà pure il numero di case avviate. Sembra invece non corrispondere a nessuna logica altrettanto banale il fatto che il numero di case completate sia costantemente in crescita, negli ultimi tre mesi, pur se complessivamente la serie risulta depressa forse anche più delle altre.

Case completate

Incrementa sensibilmente il numero di case completate, attestandosi a 58300. Un incoraggiante +7% rispetto al dato di agosto, pure rivisto a rialzo di 300 unità completate.

Nonostante i miglioramenti, il mese di settembre 2010 è stato il peggiore della storia moderna.

Complessivamente, i dati usciti oggi non sono entusiasmanti. Credo si possa affermare che i mesi trascorsi sono in qualche modo protagonisti di una qualche stabilizzazione. Tuttavia, la condizione generale in questo settore è quanto di meno roseo la pseudo ripresa statistica stiaproducendo. C’è invece da dire che il settore dell’immobiliare del nuovo potrebbe trarre un vantaggio proprio dalla condizione di assoluta demenza e illegalità che sta caratterizzando invece il medesimo settore del già costruito, causa quell’enorme scandalo sui pignoramenti che è emerso praticamente in ogni stato degli USA.

Mattacchiuz