Crescono le richieste di sussidi di disoccupazione e cresce la fame

4 Novembre 2010 14:03

Hundreds of job seekers line up to attend a UJA-Federation of New York job fair in Brooklyn.

Oggi, giovedì 4 novembre, il DOL ( Department of Labor ) comunica che per la settimana conclusasi il 30 ottobre, il numero di nuove richieste di sussidio di disoccupazione è stato di 467000, mostrando un incremento di 20000 unità rispetto al dato della settimana precedente, per l’ennesima volta rivisto a rialzo di 3000 nuovi sussidi. Semplicemente incredibile.

Initial Claims (SA) A 457,000 Da 437,000 = +20,000
Initial Claims (NSA) A 419,351 Da 408,470 = +10,881

Come sempre, il grafico che riporto è quello contenente i dati non destagionalizzati, in maniera che ciascuno possa applicare i filtri che ritiene più opportuni per interpretare la situazione attuale.

Pur se non vi proporrò il grafico, faccio solo presenta che continua inesorabile la scomparsa di sussidiati di lungo periodo. Essi rappresentano milioni di persone che ormai sono fuori da ogni statistica, eccetto forse quella che riporta il numero di persone la cui sussistenza alimentare è in qualche modo collegata ai programmi governativi noti con il nome di food stamp.

Giusto per darvi un’idea, buttate un occhio alla seguente tabella, in milioni di persone.

mar-10 ott-10 Differenza
sussidiati di lungo periodo 11.238 7.496 -3.742
forza lavoro 153.91 154.158 0.248
occupati 138.905 139.391 0.486
disoccupati 15.005 14.767 -0.238

Attenzione che i dati sui sussidi sono aggiornati alla prima settimana di ottobre, mentre quelli sull’occupazione, sulla forza lavoro e sulla disoccupazione sono relativi al mese di settembre. Comunque non è che il concetto cambi molto. Guardate bene, tra il marzo 2010 e l’ottobre 2010, ben 3.742 milioni di persone sono state scaricate dai programmi di “previdenza sociale”. Praticamente nessuna di esse è rientrata in qualche modo nelle statistiche della forza lavoro. Dimenticati.

Ma oggi è anche giorno di programma alimentare. Il dipartimento dell’agricoltura, che sovraintende al programma alimentare “food stamp”, rende noto che l’incremento registrato tra luglio e agosto nel numero di persone che aderiscono al programma è stato di un inquietante 553 mila nuovi “iscritti”. La cifra complessiva si porta così allo sconcertante livello di 42.390 milioni di individui che sperimentano piccole o grandi difficoltà, magari pur avendo un lavoro, a procurarsi i nutrimenti.

Ora, qualcuno mi spieghi come sia possibile parlare di miglioramento nel mondo del lavoro, o della situazione in generale. No davvero… . Praticamente l’unico dato che viene fornito senza mediazioni, senza destagionalizzazioni e senza interviste telefoniche mostra non solo una situazione in peggioramento, ma anche che degenera ad un tasso più veloce che in passato.

Mattacchiuz