Proteggere l’azionario con speranza, accortezza e altro ancora

di gremlin
6 Dicembre 2010 17:04

Dialoghi immaginari ma anche possibili con tre rappresentanti della famiglia dei Cesar (Cassettisti Eternamente e Sistematicamente A Rischio).
Un inviato de “La Gazzetta della Cupola”© ha intervistato Cesar I (Cassettista Emerito Sempre Accorto e Risparmioso), Cesar II (Cassettista Empatico Sempre A Ramengo) e Cesar III (Cassettista Edotto Sempre Accorto e Reattivo) in esclusiva per Intermarket&More!

1. Perché ha comprato l’azionario italiano?
Cesar I: nel marzo 2009 dopo numerose insistenze della banca mi sono deciso ad aprire un pac mensile di 200 euro su un fondo che mi è stato consigliato in base alla sua performance degli ultimi cinque anni; d’altra parte i titoli di stato rendono pochissimo e quindi sul lungo periodo non vedo alternative all’investimento azionario
Cesar II: io investo da sempre nell’azionario però nessuno poteva sapere che ci potesse essere un crollo così forte due anni fa, ad ogni modo così come la borsa si è ripresa dopo il crollo delle torri gemelle sono sicuro di tornare in pari fra un anno o due, a me piace investire in alcuni titoli perché seguirli è anche un modo per tenerti aggiornato sulle cose della finanza e dell’economia
Cesar III: ho cominciato a comprare azionario dal maggio 2009 dopo aver chiuso a luglio 2008 con un piccolo guadagno tutte le posizioni long, ho cercato di diversificare per geografia e settori, seguo giornalmente i mercati e l’Italia l’ho chiusa definitivamente all’inizio di quest’anno

2. Si ritiene soddisfatto dei risultati finora ottenuti sull’azionario italiano?
C I: assolutamente sì, sto già guadagnando almeno il dieci percento
C II: purtroppo sono ancora in perdita ma appena questa crisi economica sarà superata il settore finanziario sono sicuro che recupererà e anch’io recupererò tutto quello che sto perdendo
C III: sono riuscito a guadagnare qualcosa perché ho liquidato l’Italia per tempo all‘inizio di quest‘anno, se avessi ancora oggi tutte le posizioni aperte mi sarei mangiato una buona fetta del guadagno, quando ho visto che il mib non riusciva a fare massimi relativi crescenti l’ho chiuso e incrementato su altri mercati e devo dire che finora è stata una buona scelta

3. Si è dato un obiettivo di guadagno entro un determinato periodo?
C I: guardi, visto che ho iniziato al momento giusto il pac intendo portarlo avanti per anni, sistematicamente, duecento euro da accantonare mensilmente sono per me una piccola cifra e serviranno fra una decina d’anni a mia figlia quando sarà maggiorenne
C II: non mi sono mai posto un obiettivo di questo tipo anche perché l’azionario è ballerino, e come si fa a sapere quando sarai in guadagno? comunque adesso voglio studiare l’analisi tecnica perché mi hanno detto che può servire
C III: io seguo le tendenze di mercato e non conoscendo il futuro non posso darmi obiettivi a scadenza, posso invece chiudere le posizioni in guadagno quando il mercato minaccia di crollare e riaprirle quando sembra che voglia risalire

4. Ha idea di come si protegge l’investimento azionario dalle perdite?
C I: no non conosco i trucchi del mestiere anche perché non è il mio mestiere ma francamente penso che il modo migliore sia un acquisto continuo così si fa media nei periodi di ribasso e poi quando la borsa risale, perché le borse salgono sempre nel lungo periodo, il capitale incrementa
C II: sì bisognerebbe usare i derivati ma è troppo pericoloso
C III: penso di sì, ci sono metodi indiretti e diretti, io uso quelli indiretti cioè dei segnali operativi che mi fanno chiudere le posizioni in guadagno quando questo guadagno si sta riducendo troppo o addirittura chiudo in perdita se la posizione non è mai entrata in guadagno e sta iniziando a perdere troppo, il metodo diretto è quello della put protettiva ma non lo conosco perché lo fanno solo i grossi trader e non hanno interesse a spiegarlo ai privati

5. Ha visto che il mib da ottobre 2009 ha iniziato a scendere costantemente mentre Wall Street e Germania si sono avvicinati parecchio ai loro massimi del 2007?
C I: no non seguo i mercati esteri, rischio di disperdermi troppo, anche la banca approva questa scelta, preferisco una cosa sola ma fatta bene
C II: già… ma non sapevo che ci sono anche gli etf, la banca non me li ha mai consigliati, l’ho scoperto da poco che si può investire su tutti i mercati con gli etf come fossero dei titoli azionari normali, pensavo che gli etf fossero dei fondi e a me i fondi non piacciono perchè ti fregano i soldi in modo legale e tu non riesci nemmeno ad accorgetene, adesso però me li voglio guardare bene gli etf e poi li provo
C III: certo che me ne sono accorto e anche il mio conto!

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Niente di eclatante ma qualche comportamento da imitare o evitare lo si trova in questo piccolo spaccato di vita da trader più o meno consapevole.

Per gentile concessione de “La Gazzetta della Cupola”©

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