Cabala assyra, previsioni e trading probabile
Penso che a tutti siano noti i raccordi mistico-finanziari fra il ciclo epico di Gilgamesh (sindaco di Uruk e progenitore di Mikey Bloomberg) e gli angoli eterodinamici del battleplan di Sargon II per la conquista di Ninive (a cui probabilmente si ispirò anche Gann), ben descritti in numerosi siti cuneiformi akkadici e ampiamente utilizzati dai players di mercato più accreditati quali Goldman Sachs, che giustamente si avvantaggia della sua vicinanza storico-culturale in area mesopotamica per trarre previsioni borsistiche di strabiliante precisione. Quindi non vado oltre su questi malcelati mysteri per dedicarmi a storie contemporanee didatticamente più pregnanti.
1. Eurodollaro vs. Shortforever
In questo post del 15 luglio con eurusd che chiudeva la giornata a 1,29 si formulava uno scenario a maggior probabilità di continuazione del rialzo di breve periodo (alcuni mesi). Un assiduo partecipante del blog, tal “Shortforever”, intervenne dando un “suo” target a breve nettamente contrarian (1,19 entro fine luglio) tale da compromettere seriamente la mia autostima e le mie prospettive di vita residua visto che consideravo area 1,27 come base per un’ulteriore ripartenza rialzista. Scoprimmo in seguito che il target non era stato da lui elaborato ma trattavasi di esternazione del suo GURU impudicamente riportato da questo cieco seguace in modo totalmente acritico. Nella seconda decade d’agosto ci fu correzione fino a 1,26 e conseguente lateralizzazione fino a settembre da cui partì una potente upleg: il 4 novembre il future segnò 1,4276.
2. SP%500 vs. MarcoRossi
Il 28 maggio con SP500 a 1100 circa tal “MarcoRossi” sporadico frequentatore del blog si espresse così: “…da una mia personalissima analisi emerge quanto segue, entro il 30/11/2010 i mercati faranno i seguenti minimi: dj30 6350 / sp500 700 / spmib 10450. il grosso del ribasso si svilupperà in poche sedute”. Alla richiesta di chiarimenti seguì questa risposta: “… lo studio è molto complesso e’ effettuato sullo spoore. sono stati incrociati, dati di ipotesi di p/e attesi, tassi di interesse, inflazione attesa, è stato sviluppato un modello comportamentale etc etc etc“. Diede anche dei target 2011 e 2012 che vi risparmio. Notare l’ermetismo degli “studi” sottostanti e l’appagante soddisfazione dell’autore nel ritenerli verità assolute da non divulgare senza intensa sollecitazione da parte dei suoi lettori. Per la cronaca la sua previsione non fu oggetto d’interessamento generale. Io e Bergasim invece restammo affascinati. Domani è il 30 novembre e la profezia non s’è avverata.
3. La saggezza
In un passato meno recente altro pittoresco personaggio spagnoleggiante esoterico si affacciò nel blog, tal “La saggezza”, prodigatore di visioni mistiche borsistiche a senso unico. Scomparso dal blog per ovvia incompatibilità ambientale fondò un sua parrocchia nel forum dove ancora è possibile rintracciarne gli oracoli. Scomparve come una vera divinità avendo preannunciato la sua fine ai numerosi adepti e curiosi che lo leggevano. Preannunciò pure la sua resurrezione ma per ora ancora nulla. Non ne azzeccò una ma incuriosiva per la sua amicizia con le “forze del bene e del male”. In questa pagina del thread ci sono le sue ultime due fantastiche perle.
Morale
Queste storie sono solo tasselli di un quadro ben più ampio di carattere universale. Troviamo plagiati, plagiatori e egocentrici fanciulleschi, tutti accomunati da qualche forma di debolezza della propria mente. I più abili, i plagiatori, sono un pericolo sociale. L’unico antidoto per chi si fa incuriosire dalla loro dialettica è metterli alla prova, registrare le loro “previsioni” avere pazienza che i tempi maturino e confrontare la previsione con la realtà e poi giudicare. Più le previsioni sono ben formulate e azzeccate con sistematicità, e più l’autore di tali previsioni è persona competente e credibile.
Io però queste persone non le ho mai conosciute.
Un BRAVO TRADER non è colui che fa buone previsioni azzeccando da subito la direzione con l’apertura di un trade. Il bravo trader o il bravo INVESTITORE è semplicemente colui che sa AGGIUSTARE sapientemente una posizione che si sta rivelando perdente.
E questa è anche una critica a tutti quegli esperti di risparmio e investimenti che lasciano PASSIVI i propri clienti privati di fronte a perdite del 10, 20, 30 e più percento.
Previsioni
Fare previsioni equivale ad affermare che si conosce il futuro con certezza: solo la superstizione e la credulità popolare (= ignoranza) possono alimentare il business legato alle previsioni di borsa. I plagiatori lo sanno e lucrano su queste debolezze piuttosto che trarre guadagni dalle loro improbabili previsioni. Lo stesso di quei “bravi” trader che decidono di far quattrini con attività collaterali, classico esempio i corsi. Un bravo trader se vuol fare corsi compie opera meritevole perché aiuta i trader meno bravi a non perdere. E’ pure sacrosanto che i costi organizzativi e il suo tempo vengano fatti pagare ai partecipanti. Ma quando le entrate da trading parlato sopravanzano quelle derivanti da trading operativo trasformano inevitabilmente il bravo trader in ex-bravo trader, è solo questione di tempo. Tornando alle previsioni mi permetto di portare acqua alla mia causa: chi fa analisi pubbliche dovrebbe avere un approccio probabilistico.
Trading delle probabilità
Nulla è certo, soprattutto nei mercati finanziari che sono facile preda di isterismi manipolati. La cautela è d’obbligo e gli scenari di evoluzione dei prezzi sono sempre TRE, inevitabilmente tre: sale, scende, lateralizza, il tutto contestualizzato in un determinato arco temporale. Compito dell’analista è descriverli e assegnare le rispettive probabilità di realizzarsi; probabilità ovviamente soggettive, cioè fallaci, ma ragionate e quindi meglio del nulla o della cabala.
Chi obietta a questo approccio con la battuta: “Bell’analisi! Tu dici che se non sale allora scende… ma bravo! così sei sicuro di aver sempre ragione!” (e ride a crepapalle) in realtà non intende dileggiare, vuole solo proteggere il suo vissuto e nascondere la sua mancanza di coraggio a mettere in discussione le sue certezze e i suoi pregiudizi. L’apparente dileggio è anche una domanda nascosta, lui si aspetta di sapere come si fa a guadagnare nel trading se manca uno scenario di riferimento in cui credere ubbidire combattere.
Rispondo, anche ripetendomi:
– tre scenari di riferimento sono meglio di uno solo
– aprire il trade in accordo allo SCENARIO PIU’ PROBABILE
– definire preventivamente un PIANO DI TRADING per l’aggiustamento della posizione e fissare le REGOLE DI COMPORTAMENTO finalizzate alla riduzione dello stress quando il mercato ti va contro
– distinguere il TREND PRIMARIO da quello correttivo in un determinato arco temporale
– aggiustare la posizione al raggiungimento dei LIVELLI DI ALLERTA previa rivalutazione dello scenario corrente
– costringersi all’AUTODISCIPLINA per rispettare le regole di comportamento definite nel piano di trading
– mandare in culo chi dice di conoscere il futuro e chi non sa giustificare/argomentare i target proposti





