CDS: il mercato dà il suo responso sui PIIGS

I Credit default swap sono ormai entrati nella cultura finanziaria di tutti i risparmiatori un po’ pratici di investimenti, rischio e rendimento.
Queste “polizze assicurative” sul rischio default hanno particolare importanza in quando, analizzando la loro tendenza (ancor prima del loro valore assoluto) si può capire dove ci sia rischio crescente e dove rischio calante.
Inoltre, in questa fase di mercato dove i tassi stanno salendo in ogni dove, guardare la sola redditività di un bond potrebbe essere non corretto, al fine di analizzarne la solvibilità. Infatti una cosa è il movimento della curva dei tassi, e una cosa è l’allargamento degli spread.
Questo grafico già lo conoscete, è la sintesi dei PIIGS e dei loro CDS
Grafico CDS dei PIIGS
GRECIA: In questo momento il mercato sta scontando in modo evidente un default della Grecia, e per default si deve intendere l’impossibilità di onorare il debito. Se consegue una ristrutturazione, già ampiamente scontata dal mercato (ed anticipata da questo blog da tempo immemore)
IRLANDA: la situazione irlandese non è poi così lontana da quella greca. Certo, il CDS non è a 1040 ma è a circa 600. Però il mercato anche in questo caso sconta una ristrutturazione.
MEDIA: la media di tutti i CDS dei PIIGS oggi segna come valore un drammatico 514. Teniamone conto tutte le volte che crediamo che la crisi Euro sia passata…
PORTOGALLO: CDS sempre sui massimi. Il mercato vede un forte rischio di ristrutturazione. E’ senza dubbio il prossimo stato che dovrà accettare il sostegno della BCE
SPAGNA & ITALIA: ve le appaio perché se guardate il grafico, noterete che l’andamento dei due CDS è praticamente parallelo. Meglio l’Italia ma on cantiamo vittoria troppo presto. Su questi due stati possiamo notare CDS abbastanza stabili, lontani dai massimi. Il messaggio è chiaro. Oggi il mercato vede il pericolo default in altri stati.
STAY TUNED!
DT
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