Il ciclo economico inverte anche sui mercati

Il ciclo economico è in fase di evidente rallentamento. Ma una cosa è il dire… un’altra cosa sono i mercati. Infatti noi possiamo dire quello che vogliamo ma poi sono i mercati e nella fattispecie le borse a decidere la situazione e ad avere tendenze ed a sviluppare performance. Ovvio, c’è la parentesi “politica monetaria” (QE3) su cui al momento non abbiamo risposte soddisfacenti. Staremo a vedere che decide Bernanke…
Intanto però dicevo, una cosa è la teoria del ciclo economico e un’altra sono i mercati. Ma questa volte invece, mercati e macroeconomia vanno di pari passo. A dircelo sono proprio i titoli più sensibili al ciclo economico, ovvero i titoli ciclici. E per verificarlo andiamo a vedere l’indice che io considero il benchmark del settore, ovvero il CYC, sigla con cui si sintetizza il MORGAN STANLEY CYCLICAL INDEX.
Morgan Stanley Cyclical Index: rotta la trendline
Il fatto principale è che il Morgan Stanley Cyclical Index ha rotto la trendline di lungo periodo al ribasso, dopo aver navigato in un certo periodo in un box che rappresentava un livello di evidente distribuzione. La violazione della trendline ci dà un segnale di chiara difficioltà, e vediamo che la Red DMA© ultimo baluardo rialzista, ancora tenta di sostenere le quotazioni in un estremo e disperato supporto dinamico. La chiave di lettura: possibili i rimbalzi ma se il CYC va sotto area 1035, allora tanti saluti al ciclo economico.
STAY TUNED!
DT
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