Intermarket Groove: test dopo la seduta “Blue Tornado”

Intermarket intraday: oggi giornata per capire se il rimbalzo di ieri era solo un episodio. Rischi dal downgrading dell’Irlanda a Junk bond.
Buongiorno a tutti!
La seduta di ieri di PiazzAffari è stata veramente una seduta “Blue Tornado”, stile Gardaland. Credo che il passare dal -5% al +1% con titoli come Unicredit che hanno avuto escursioni folli, non necessiti di commenti, se non che la speculazione regna e fare previsioni non è certo facile.
Però (lo sottolineo per l’ennesima volta) l’intermarket intraday ci può dare una mano per capire cosa sta succedendo. QUALCUNO ancora non ha capito a cosa serve l’intermarket intraday.
L’obiettivo di questa rubrica è cercare le divergenze a breve nel quadro intermarket, poter così valutare possibili inversioni di tendenza. Ovvio, nessuno possiede la verità assoluta, ma è uno strumento sicuramente alternativo che può essere utile per meglio capire cosa sta accadendo e cosa potrebbe accadere.
Intermarket Intraday
La griglia intermarket (con ben 12 grafici) che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari, analizzando cosa è successo nelle ultime giornate di borsa, alla ricerca delle divergenze intermarket intraday.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 12 in basso a destra) troverete:
1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. Dax Future
5. VIX Volatility index
6. T Note Gov.
7. Dollar Index
8. Bund Future
9. Future WTI
10. Gold Future
11. CRB index
12. Future Copper (Rame)
Questa analisi diventa interessante quando si vanno a considerare le divergenze tra le varie asset class. Tali divergenze illustrano eventuali scenari di inversione. Quindi, badate bene, non è un tentativo di prevedere il futuro analizzando semplicemente il trend dei giorni precedenti (che è segnato in azzurro e che se mantenuto, significherà continuazione di tendenza) ma è un modo per cercare di anticipare eventuali cambiamenti di polarità dei mercati.
La prima area (1-2-3) EQUITY AREA . Senza guardare il mercato italiano, che non è considerato nell’intermarket intraday in quanto completamente inaffidabile, potete vedere che la tendenza ribassista di breve dei mercati, al momento non è ancora violate. Molto male le banche negli USA e rimbalzo dei listini equità che la momento non ci dà la sensazione di possibili prosecuzioni. Ovvio, se le tendenze verranno violate al rialzo, il quadro cambierà
Seconda area (4-5-6) RISK AREA: Risk OFF che continua per la stringa più importante dell’intermarket intraday. VIX in rialzo, T Note e Bund sempre in trend e vollaro che regge. Siamo sui supporti. Ecco perché oggi sarà una giornata importante (il che collima con quanto detto con l’equity)
Terza area (7-8-9) COMMODITY AREA qui il rimbalzo è stat invece molto più marchiato. Ottimo il rame e il CRB, ma sempre ottimo anche il bene rifugio per antonomasia, l’oro. Ottimo rimbalzo del WTI che però non rompe la tendenza negativa di breve.
ANALISI DIVERGENZE
Non si vedono grosse divergenze nel quadro intermarket intraday, il che ci fa pensare ad un mercato che continuerà a muoversi sulle coordinate degli ultimi giorni. Speculazione, emozioni e rapidi e repentini cambiamenti di tendenza e correlazioni che continueranno in modo deciso. Occhio a supporti sopra segnalati.
Buona giornata e buon trading a tutti!
STAY TUNED!
DT
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