Intermarket Groove: default default default

Intermarket intraday: downgrade Grecia, default USA. Continua la saga del debito
Default: ormai è un tormentone!!!! Non si parla d’altro… Come detto nelle passate settimane, la soluzione del problema “default Grecia” non era la fine della storia ma solo una puntata di una saga che ci terrà compagnia per molto tempo. Protagonista non solo la Grecia ma anche altri stati. Infatti non dimentichiamo che TUTTO il mondo occidentale è seppellito dal debito e quindi in Grecia, come in USA, come in Italia, sarà necessario prendere le contromisure. I mercati pian piano lo stanno capendo, e oggi si torna a soffrire.
Intermarket Intraday
La griglia intermarket (con ben 12 grafici) che ho ideato ha un timeframe intraday con uno sviluppo di 5 giornate lavorative. Quindi un grafico intraday a 5 giorni. Come già detto, il grafico intermarket intraday ha come obiettivo il cercare di fotografare lo scenario di breve periodo dei mercati finanziari, analizzando cosa è successo nelle ultime giornate di borsa, alla ricerca delle divergenze intermarket intraday.
Partendo dall’alto a sinistra (quadrante 1), e poi proseguendo via via (fino al quadrante 12 in basso a destra) troverete:
1. Future mini SP 500
2. Shanghai Comp Index
3. Bank Index
4. Dax Future
5. VIX Volatility index
6. T Note Gov.
7. Dollar Index
8. Bund Future
9. Future WTI
10. Gold Future
11. CRB index
12. Future Copper (Rame)
Questa analisi diventa interessante quando si vanno a considerare le divergenze tra le varie asset class. Tali divergenze illustrano eventuali scenari di inversione. Quindi, badate bene, non è un tentativo di prevedere il futuro analizzando semplicemente il trend dei giorni precedenti (che è segnato in azzurro e che se mantenuto, significherà continuazione di tendenza) ma è un modo per cercare di anticipare eventuali cambiamenti di polarità dei mercati.
La prima area (1-2-3) EQUITY AREA . Le vicende del debito USA fanno accelerare la correzione di Shanghai, mentre sia il future SP che il DAX rompono le trendline di breve. Il mercato vira e torna a scendere. Scemata l’euforia per l’Euro salvataggio Greco, il mercato si ritrova faccia a faccia con la realtà, col timore che la Grecia sia ancora lontana dalla sicura solvibilità..
Seconda area (4-5-6) RISK AREA: La rottura del VIX è il primo segnale di inversione. Possibile RISK OFF dopo giorni di felice e sereno rimbalzo. Torna a salire il Bund, mentre Dolalro USA e T Note sono prede delle voci sul downgrade USA e del fantomatico default.
Terza area (7-8-9) COMMODITY AREA . Oro sempre forte. Petrolio ancora in trend. Ma il resto è in difficoltà. Vedasi il rame. CRB in fase laterale. Le commodity si manifestano più forti dell’equity.
ANALISI DIVERGENZE
Arrivano i primi segnali di inversione. Faccaimoa ttenzione perché come detto, la settimana scorsa il rimbalzo è stato guidato dall’entusiasmo e dalle ricoperture. Ora potrebbe arrivare una correzione guidata dalla paura e dai problemi politici (in primis in USA). Si continua a vivere sulle emozioni. Terreno fertile per gli scalper ma molto complesso per tutti gli altri.
Buona giornata e buon trading a tutti….
STAY TUNED!
DT
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