Grafico di lungo termine: TIMING da meditazione

Questo è un grafico da meditazione, che non ci porta delle analisi di tipo tecnico, bensì delle valutazioni sui movimenti percentuali e sul valore del P/E e della cedola del benchmark USA a 10 anni, il T-Note.
Tratto da un report di JP Morgan Chase e postato da Barry Ritholz, questo grafico che parte dal lontano 1997 ci illustra l’ampio movimento dei mercati finanziari degli ultimi anni, un movimento che è assimilabile ad una grande M con continuazione. Meglio quindi definirlo un movimento latelare a Zig Zag.
Ma andiamo ad analizzare i numeri importanti
a) Ampiezza movimenti:+106% * -49% * +101% * -57% * +95% *** Direi che queste percentuali ci dicono poco. E’ statistica ma nulla vieta ai mercati di continuare a salire. Però, per gli amanti delle statistiche, potrebbe già essere un interessante punto di analisi.
b) P/E forward dei tre picchi: 25.6 – 15.2 – 12.4 *** cibo per i rialzisti! Oggi il P/E dei mercati è decisamente migliore rispetto agli altri picchi! Addirittura la metà del periodo della bolla internet e molto inferiore di ottobre 2007. Occorre però MAI dimetnicare che il sentiment attuale dei mercati non è sicuramente paragonabile con l’euforia che si palpava sui mercati nei due precedenti massimi.
c) Dividend Yield: praticamente uguali su tutte e tre le scadenza
d) Rendimento Treasury 10yr: 6.2% – 4.7% – 3.2% *** non c’è che dire, le azioni escono fuori super vincitrici in questo periodo rispetto agli altri picchi. Il differenziale di rendimento con l’equity premia enormemente le azioni.
Grafico composto SP 500

Quindi mercati da comprare?
Ribadisco quanto detto in passato. Sono il PRIMO a dire che i mercati hanno raggiunto dei livelli di prezzo molto molto interessanti. Quindi,
1) se pensate che il peggio del peggio lo abbiamo già visto (in borsa) non esitate. Questa è un grande occasione di acquisto.
2) Se invece temete il peggiorare delle condizioni macroeconomiche, vedete un double dip oppure un rischio recessione-deflazione-depressione, se non avete fiducia nei progetti di risanamento del debito e se credete (come il sottoscritto) che il mercato si troverà con una GRANDE CONTRAZIONE (click here for details) allora non dimenticate MAI una cosa. Il valore dei mercati finanziari è relativo. Ci sono variabili che influiscono sui prezzi in modo determinante, variabili che fanno si che una quotazione ormai “ai minimi, e sotto a questi livelli proprio non può andare” possa andare ben al di sotto.
Diceva Gerard Minack, brillante analista di Morgan Stanley, molti anni fa:
un’azione che ha perso il 90% è un’azione che ha perso l’80% e poi si è dimezzata.
Chiaro il messaggio? E’ tutta una questione di TIMING. Non dimenticatelo MAI.
STAY TUNED!
DT
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