Pastrocchio della disperazione: fumo che annebbia la realtà

EFSF stile TARP, BCE che taglia i tassi, parole nel vento, leva finanziaria. Una storia già vista.
E vai… Mercati nuovamente in trend super positivo in apertura. E missione compiuta per il G-20.
Si. Proprio così. Tutti euforici perché il G-20 ha parlato di un EFSF da 3000 miliardi di Euro, un EFSF salva Euro che tapperebbe le falle del debito pubblico, dei bilanci delle banche, dell’economia Euro in generale. Tutto molto bello sulla carta. Ma il mercato si dimentica che in Germania giovedì si voterà e si deciderà se aumentare la partecipazione all’EFSF, che notate bene, al momento non è ancora nemmeno stato portato a 440 miliardi!
Per farla breve, tutto suona come una mossa fatta ad arte per tranquillizzare i mercati. Ma di concreto, assolutamente nulla. Siamo ancora lontanissimi da quei 3000 miliardi che porterebbero pace e serenità economica in Unione Europea.
E poi…alla domanda: “signori, dove li prendiamo 3000 miliardi?” La risposta è stata: “utilizzeremo la LEVA FINANZIARIA!”
Ma allora proprio non lo si vuole capire!!!
Vabbè, che volete farci… quando si è presi dalla disperazioni non si sa più che pesci pigliare.
E per completare l’opera, la BCE si smuove, diventa operativa, abbandona i buoni propositi sull’inflazione e lascia intendere la volontà di tagliare i tassi di interesse.
Morale: eccoci serviti il pastrocchio sul modello USA già visto nel periodo post Lehman Brothers.
Gli ingredienti ci sono tutti. Fondo salva stati stile TARP, politica monetaria aggressiva, strategie che sanno di “mosse da ultima spiaggia” e “manovre della disperazione”.
Non ci resta che attendere le nuove puntate di questa lunga telenovela che ci terrà compagnia ancora per lungo tempo….
Stay Tuned!
DT
Sostieni I&M!
Ti è piaciuto questo post? Clicca su “Mi Piace” qui in basso a sinistra!